BADIA A PASSIGNANO (BARBERINO TAVARNELLE) – I padri della comunità monastica dell’Abbazia di Badia a Passignano rappresentati da padre Lorenzo Russo, hanno aperto la cucina della Foresteria del monastero e in accordo con i componenti della Pro Loco di Badia a Passignano e la squadra dei cacciatori Valpesana della Sambuca, hanno messo insieme le loro forze con l’intento di dare un contributo a una bellissima realtà, ovvero l’associazione “Ci Incontriamo” con sede a Tavarnelle.
Così il 25 maggio si è svolta la cena con settanta partecipanti arrivati dalle frazioni ma anche da Firenze, tra questi anche il sindaco del Comune di Barberino Tavarnelle David Baroncelli.
L’iniziativa ha fatto sì che si realizzasse la cifra di 1.605 euro, consegnati successivamente al presidente dell’associazione “Ci Incontriamo”. Ognuno ha messo le sue forze in campo, la pratica nel cucinare, nell’allestimento, mentre la comunità monastica oltre a mettere a disposizione la Foresteria, ha fatto sì che sulla tavola non mancasse un ottimo vino.
"Questa vuole essere la prima di una serie di iniziative – dicono i volontari – con lo scopo di aiutare altre realtà del Comune di Barberino e Tavarnelle".
Una dei prossimi obiettivi potrebbe essere la ristrutturazione della facciata dell’Abbazia di San Michele Arcangelo, un lavoro che ha bisogno di tanti soldi che i monaci non hanno a disposizione perché gli sforzi più grandi si sono concentrati sul restauro dell’affresco inaugurato nel dicembre 2015 “L’ultima cena “ del Ghirlandaio, reso possibile grazie ai finanziamenti di Friends of Folrence e i Marchesi Antinori.
Un restauro che ha contribuito a dare una nuova vita a Badia a Passignano e ha richiamato i turisti che portano anche risorse alle varie attività che gravitano intorno all'Abbazia.
L'appello è alle grandi industrie situate nella frazione della Sambuca, perché possano dare un loro contributo al restauro della facciata dell’Abbazia, mentre le varie associazioni come la Pro Loco di Badia contribuisce già al decoro di diverse aree e alle feste religiose.
di Antonio Taddei
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