Bagno a Ripoli, Consulta del Territorio: via al percorso partecipativo per scriverne il regolamento con i cittadini

Finestra di 45 giorni per inviare il proprio contributo di idee. Poi ciclo di assemblee e bando per le candidature

BAGNO A RIPOLI – Entra nel vivo l’iter per la costituzione della Consulta del Territorio di Bagno a Ripoli, l’organismo che punta a coinvolgere le cittadine e i cittadini delle frazioni promuovendone la partecipazione attiva e democratica alla vita amministrativa.

Si apre da oggi il percorso di partecipazione per definire in maniera condivisa il regolamento che dovrà disciplinare il funzionamento della Consulta.

Tutti i cittadini potranno avanzare le loro proposte e osservazioni attraverso il form online pubblicato sulla homepage del sito della rete civica: www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it.

Parallelamente, l’amministrazione ha invitato a partecipare una serie di stakeholder: associazioni di categoria, parti sociali, circoli, associazioni sportive, culturali e del terzo settore, Centri commerciali naturali, … .

Cittadini e stakeholder avranno 45 giorni di tempo a partire dalla pubblicazione dell’avviso per partecipare.

Le osservazioni saranno poi discusse e analizzate dalla 4° Commissione consiliare e andranno a comporre e ad integrare il regolamento, che dovrà successivamente essere approvato da giunta e Consiglio comunale.

Dopo il via libera, l’amministrazione provvederà a indire una serie di assemblee pubbliche per illustrare a tutti i cittadini il funzionamento della Consulta e per invitare chi è interessato a farne parte a candidarsi partecipando ad una apposita manifestazione di interesse contenente i requisiti necessari.

L’organismo, una volta istituito e operativo, sarà composto da 21 membri rappresentativi di undici ambiti territoriali e si riunirà periodicamente. 

La Consulta sarà un luogo di partecipazione, confronto e conoscenza capace di stabilire un raccordo con l’amministrazione su temi e necessità del territorio.

Tra i suoi obiettivi quello di favorire la promozione di incontri e progetti legati a istanze delle frazioni, arricchire con iniziative locali la comunicazione e l’informazione istituzionale sollecitando il contributo critico della cittadinanza, elaborare proposte di documenti da sottoporre alla giunta e produrre spunti e proposte per la gestione e l’uso di servizi e beni pubblici. 

Di seguito gli undici ambiti territoriali con il relativo numero di componenti che rappresenteranno e porteranno il contributo delle comunità di riferimento: Bagno a Ripoli e Sorgane (3 membri); Croce a Varliano – La Fonte Bigallo (1); Rimaggio – Candeli (1); Grassina (4); Ponte a Niccheri – Ponte a Ema (2); Antella (2); Balatro – Lappeggi (1); Capannuccia – Quarate (2); Osteria Nuova – San Donato (2); Vallina (1); Villamagna – Case di San Romolo (2). 

La Consulta del Territorio, una volta nominata, resterà in carico per l’intera durata del mandato. Tra i requisiti per candidarsi a farne parte, essere residenti nel territorio per il quale ci si candida, avere un’età non inferiore ai 16 anni, non ricoprire cariche politiche o ruoli apicali in associazioni o comitati. 

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