venerdì 23 Ottobre 2020
Altre aree

    Bagno a Ripoli: una giornata da dedicare ai neo 18enni. Donazione sangue e assenso per organi

    Cittadini di Bagno a Ripoli propone la celebrazione del diciottesimo con la consegna della Costituzione e l'invito a donare sangue oltre che a dare il proprio consenso alla donazione di organi

    BAGNO A RIPOLI – L’istituzione di una giornata dedicata ai giovani diciottenni residenti nel comune di Bagno a Ripoli, con la consegna di una copia della Carta Costituzionale.

    E fin qui siamo nel solco della tradizione. La novità sta nell’invito, da rivolgere sempre ai nei maggiorenni, a diventare donatori attivi nella comunità, di sangue e di orga i.

    E’ quanto richiede la mozione presentata da Cittadini di Bagno a Ripoli e approvata a maggioranza, ieri sera in consiglio comunale.

    La lista Cittadini di Bagno a Ripoli, tramite il giovane consigliere Corso Petruzzi, pone così l’attenzione sulla tappa fondamentale del passaggio all’età adulta: i 18 anni.

    “I giovani sono i principali agenti di sviluppo economico – dice Petruzzi – cambiamento sociale e innovazione tecnologica è, quindi, vitale investire nelle nuove generazioni, assicurando loro il vivere in ambienti che favoriscano la nascita di ideali, la creatività e le passioni”.

    Prosegue il consigliere: “Offrire ai giovani mezzi, opportunità e percorsi per vivere in modo pieno e positivo la transizione alla vita adulta è l’unica strada da intraprendere”.

    “La partecipazione dei giovani alla vita politica del Paese – aggiunge – è fondamentale per radicare nelle generazioni future lo spirito di comunità, unione e appartenenza nonché far comprendere l’importanza di una partecipazione consapevole alla vita pubblica ed instillare senso civico”.

    “Istituire una giornata simbolica – rilancia – dedicata alla celebrazione del raggiungimento della maggiore età, consegnando, insieme alla tessera elettorale una copia della carta costituzionale, spiegandone i valori, i diritti e i doveri di cittadinanza che incarna al suo interno”.

    “E unire anche l’invito a diventare donatori di sangue e prestare il consenso alla donazione degli organi – sottolinea – per instillare nelle nuove generazioni la generosità e l’altruismo che sono basi solide della nostra società”.

    ”Essendo il più giovane dei consiglieri – spiega ancora Petruzzi, ideatore della mozione – ho intenzione di lavorare ad iniziative ed eventi che coinvolgono i giovani sull’importanza della “res publica” e del senso civico al fine di eliminare l’indifferentismo alla politica e alle vicende della comunità, causate anche da una sempre più maggiore distanza tra istituzioni e giovani”.

    “Questa giornata – riprende – è un primo importante passo per avvicinare le amministrazioni e i giovani. Celebrare con loro il raggiungimento della maggiore età, fase affascinante, piena di speranze seppur delicata e difficile sotto il profilo della crescita culturale e nell’inserimento nel mondo del lavoro, consegnare e spiegare i valori, i diritti e doveri di cittadinanza e gli insegnamenti, la responsabilità insiti nella storia della nostra Costituzione”.

    “Sandro Pertini – conclude – disse che i giovani non hanno bisogno di prediche o sermoni, ma di esempi di onestà, altruismo, coerenza. Ci vediamo con i 2002 ad anno nuovo: vi aspetto!”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...