spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
venerdì 19 Luglio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Comune e Misericordia Antella: “Iniziato restauro tomba senatore Del Lungo”

    Ancora oggi è considerato il più grande esperto di Dante, è sepolto nella parte nobile del cimitero Monumentale

    ANTELLA (BAGNO A RIPOLI) – Negli ultimi anni, anche a fronte del VII centenario della morte di Dante, si sono incrementate alla Misericordia dell’Antella e al Comune di Bagno a Ripoli le richieste da parte di numerosi cittadini e di suoi estimatori da tutta Italia, di restaurare la tomba del senatore Isidoro Del Lungo (1841 – 1927), ancora oggi considerato il più illustre dantista di tutti i tempi.

    Dopo la pandemia, il Custode dei Valori Franco Mariani, per la Misericordia, e l’assessore alla cultura, Eleonora Francois, per il Comune, hanno iniziato a lavorare alla ricerca dei fondi necessari, visto che nessuno dei due enti può intervenire direttamente sulla tomba, non esistendo più eredi viventi del senatore.

    Il governatore Paolo Nencioni e il sindaco Francesco Casini hanno anche scritto all’allora presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, per un diretto intervento economico: ma anche per loro è impossibile intervenire, non essendo la tomba una proprietà del Senato.

    Alla fine l’impegno di Mariani e Francois è stato premiato, i fondi necessari sono stati trovati e ora è iniziato il restauro della tomba, affidato all’Istituto per l’arte e il restauro Palazzo Spinelli di Firenze.

    Con la restauratrice Maria Castagliola, sotto la supervisione della professoressa Giulia Bartolomei, responsabile restauri dell’Istituto.

    La popolazione potrà “partecipare” al restauro passo dopo passo, in quanto il cantiere sarà visibile dall’esterno: la tomba è posta sul lato destro dell’ingresso, prima dell’arco.

    Restauro che durerà circa due mesi, e che sarà documentato ampiamente con foto e video, anche sulla pagina Facebook della Misericordia.

    Inoltre sui numeri di settembre e dicembre 2023 del giornale della Misericordia, Il Ponte dell’Antella, le pagine centrali, che potranno essere anche staccate e conservate, saranno tutte dedicate a raccontare la vita, le attività e curiosità sul senatore Del Lungo, oltre che al restauro della tomba.

    Il senatore Isidoro Del Lungo, la cui unica figlia sposò Orazio Bacci, sindaco di Firenze dal 1915 al 1917, prima di approdare al Senato fu assessore alla pubblica istruzione del Comune di Firenze, consigliere comunale, e poi membro del consiglio superiore della pubblica istruzione.

    Membro del consiglio superiore degli archivi, membro dell’Accademia della Crusca di Firenze, compilatore del vocabolario della Crusca, arciconsolo dell’Accademia della Crusca di Firenze, primo presidente della rinnovata Accademia della Crusca  (1916-1923).

    “Il nostro Cimitero Monumentale – evidenzia il governatore Nencioni – custodisce centinaia e centinaia di tombe di illustri personaggi; tombe storiche anche da un punto di vista artistico, spesso ormai rimaste senza legittimi proprietari, e quindi abbandonate”.

    “Come Confraternita non possiamo intervenire direttamente – riprende – per ovvi motivi economici, dovendo destinare ingenti fondi alla manutenzione generale a cui questo Magistrato ha posto fin dal suo insediamento una particolare e attenta sorveglianza, con vari interventi su più zone di quello che è un paese nel paese”.

    “Siamo quindi felici – conclude – che oggi possa iniziare questo restauro grazie a fondi reperiti da Mariani e dall’assessore Francois e richiesto insistentemente da molti cittadini, che ancora oggi fanno memoria dell’opera svolta da Isidoro Del Lungo”.

    “Il senatore Isidoro Del Lungo – sottolineano il sindaco Casini e l’assessora Francois – ancora oggi, a quasi 100 anni dalla sua morte, è ricordato per il suo impegno culturale, soprattutto come affermato e più illustre dantista, oltre che primo presidente dell’Accademia della Crusca, autore del vocabolario della stessa Accademia”.

    “Non è stato semplice reperire i fondi necessari – ammettono in conclusione – ma il nostro impegno, dopo due anni impegnativi, dove abbiamo trovato diverse porte chiuse, alla fine ha ottenuto il risultato sperato e oggi iniziamo il restauro tanto atteso dai nostri cittadini e dai numerosi estimatori in tutta Italia del senatore”.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...