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domenica 25 Settembre 2022
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    Il vicesindaco: “Sono sottomessi dall’esercito israeliano. Soffrono per poter vivere e lavorare”

    BAGNO A RIPOLI – Una delegazione di amministratori locali della Palestina è stata ricevutanei giorni scorsi nella sala giunta del palazzo comunale: Samir Shtaiwi, sindaco del villaggio di Kafar Qaddum (vicino a Nablus) e Murad Shtaiwi, coordinatore dei Comitati popolari per la resistenza nonviolenta palestinese del villaggio. Erano accompagnati da Luisa Morgantini (già vice presidente del Parlamento Europeo)

     

    Per l'amministrazione comunale erano presenti il vicesindaco Alessandro Calvelli, la pPresidente della Commissione Consiliare per la Pace e consigliere comunale Cecilia Beconcini, e i consiglieri comunali Beatrice Bensi, Paolo Santurro e Pier Luigi Zanella, più alcuni rappresentanti di associazioni del territorio che hanno rapporti con la Palestina.

     

    "Abbiamo ricevuto una delegazione di rappresentanti del villaggio palestinese Kafar Qaddu, che sta lottando con una forma di resistenza non violenta per la possibilità di accesso alla strada principale che porta gli abitanti a Nablus – ha dichiarato il vicesindaco Calvelli -. La strada è stata chiusa dall’esercito israeliano per la crescita di un insediamento di coloni. La maggiore risorsa sono olivi, ortaggi e pastorizia".

     

    "Ci ha impressionato – ha concluso – la dignità di questi amministratori, che non sono venuti a chiedere aiuti economici, ma solidarietà. Non usano la violenza e sono sottomessi dall'esercito israeliano. Per questo vogliamo dare loro il giusto riconoscimento: soffrono per poter vivere e lavorare e Bagno a Ripoli è con loro. Il presidente della Commissione Pace riferirà sulla vicenda in consiglio comunale”.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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