GRASSINA (BAGNO A RIPOLI) – Ieri, giovedì 27 marzo, i carabinieri della Stazione di Bagno a Ripoli hanno arrestato due persone, un albanese classe 1992 (33 anni) e un romeno classe 1986 (39 anni).
La misura cautelare è stata messa in atto in flagranza del reato di furto aggravato in concorso, commesso all’interno dell’impianto sportivo “Andrea Pazzagli” di Grassina.
In particolare, alle prime luci del mattino, nel corso di uno specifico servizio svolto per contrastare i fenomeni di furti nelle abitazioni e negli esercizi commerciali in tutta l’area del comune di Bagno a Ripoli, i militari, durante i controlli nella zona di Grassina e dell’Antella, hanno notato due persone uscire dal cantiere della variante Chiantigiana.
E riporre all’interno di un veicolo lì parcheggiato alcuni sacchi neri pieni di materiale non visibile.
I carabinieri hanno quindi deciso di fermare l’autovettura, che era ripartita in direzione via Chiantigiana, sottoponendo a controllo i due. Identificandoli.
Durante l’accertamento svolto sul mezzo sono stati subito rinvenuti i sacchi neri, che al loro interno custodivano capi di abbigliamento e attrezzature sportive del Grassina Calcio, oltre ad una copiosa quantità di generi alimentari.
Materiale che, evidentemente, era stato sottratto dall’impianto sportivo “Pazzagli”, facilmente raggiungibile attraverso il cantiere di via Antella.
Addosso a uno dei due uomini sono stati inoltre rinvenuti poco meno di 200 euro, in banconote e monete.
Il successivo sopralluogo presso il centro sportivo ha consentito di accertare che era stato forzato il cancello di ingresso, e che anche la porta d’accesso all’area bar/ristorante risultava aperta con forza.
Oltre a constatare il furto di tutto quanto rinvenuto nell’autovettura dei due
soggetti sottoposti a controllo.
Al termine di tutti gli accertamenti eseguiti, i due uomini sono stati dichiarati in stato di arresto per furto aggravato in concorso e, su disposizione della Procura della Repubblica di Firenze, portati presso le camere di sicurezza della Stazione di Santa Maria Novella, in attesa del rito direttissimo.
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