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sabato 3 Dicembre 2022
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    Intervistati alla Festa de l’Unità. Casini: “Pd locale in difficoltà? E’ al 60% e pieno di tanti giovani…”

    BAGNO A RIPOLI – Lunedì 6 luglio, ore 23.10. Le domande del pubblico incalzano sui temi relativi alle frazioni "minori": dalla sosta selvaggia e alla questione della Fornace Brunelleschi a Capannuccia, alla mancanza di Adsl a San Donato in Collina, fino alla questione della strada comunale-vicinale di Lappeggi.

     

    Prima, davanti a una platea tutto sommato numerosa (del resto parlare di politica di lunedì sera… è impresa ardua) il sindaco Francesco Casini e la sua giunta comunale hanno parlato del loro primo anno di mandato, nell'ambito della Festa de l'Unità di Mondeggi.

     

    Intervistati dal giornalista Francesco Matteini e dal direttore del Gazzettino del Chianti Matteo Pucci, hanno ripercorso alcuni tratti del loro primo anno di mandato.

     

    Partendo da una riflessione politica chiesta al sindaco, relativa allo scenario del Pd ripolese, dopo le dimissioni del segretario comunale Daniele Olshcki e le polemiche post-regionali per lo scarso risultato dell'ex sindaco Luciano Bartolini.

     

    "La festa di Mondeggi – esordisce Casini- dimostra che il Pd a Bagno a Ripoli c'è. Ci sono tanti giovani qua, la forza e la speranza di questo partito. Il Pd è vivo, forte, robusto, sa stare fra la gente. Questo non vuol dire che non ci si debba mettere in discussione".

     

    "Le ultime elezioni ci hanno visto al 60% – prosegue – sei volte il secondo partito a Bagno a Ripoli, ma dobbiamo porci il tema della forte astensione. Ritrovare l'alchimia fra partito e cittadini, stare in mezzo alla gente. Partiamo da una saldissima base, siamo in grande forma".

     

    Poi la vicesindaco Ilaria Belli, incalzata sull'accoglienza ai migranti iniziata in questi giorni a Grassina? "Non nego le difficoltà vissute nel reperire le strutture, abbiamo sfiorato le tendopoli… . Alla fine abbiamo localizzato un immobile a Grassina, individuato la cooperativa e sabato mattina sono entrati i 10 uomini".

     

    "Adesso – continua – lavoriamo per fargli fare delle attività di volontariato, secondo un protocollo redatto dall'Anci. Ci saranno piccoli lavori di manutenzione per il Comune e accordi con le associazioni di Grassina".

     

    Per il futuro? "Stiamo lavorando sul progetto di un immobile sfitto, di proprietà di un ente pubblico, per 5-6 persone; più il lavoro su ex convento di Montisoni, di propriettà dell'Istituto Diocesano di Sostentamento del Clero, in cui potrebbero trovare posto 25 persone".

     

    Si parla poi di opere pubbliche con l'assessore Enrico Minelli, al quale viene chiesto se ci sia maggiore attenzione all'Antella rispetto che… a Grassina: "Su Grassina stiamo facendo un grande investimento – risponde Minelli – che ne ha più bisogno, anche se in questi anni siamo intervenuti su tutto il territorio".

     

    Poi annuncia che "i lavori al ponte della rampa partiranno in estate; abbiamo attivato il porta a porta sul centro del paese che funziona beneanche grazie al bel rapporto fra cittadini e amministrazione. Insomma, su grassina partono 300-400mila euro di investimenti nella prossima estate. La realizzazione di un giardino pubblico? Abbiamo due opzioni da valutare, ma se ne parla nel 2016".

     

    All'assessore all'urbanistica e al patrimonio Paolo Frezzi viene chiesta una riflessione sulla situazione di Mondeggi: "Come non era fattibile il manicomio negli anni Sessanta – esordisce – non è praticabile l'occupazione… come è oggi. Ci stiamo impegnando sulla questione in una dialettica con l'area metropolitana".

     

    "Noi – dice – pensiamo che non sia Mondeggi Bene comune la risposta per quell'area, così come non può esserci un imprenditore privato che si prende tutto. Serve una cooperativa, un gruppo di imprenditori che usino terreni, coloniche e villa. Non nascondo che qualche volta chi c'è oggi dia problemi di ordine pubblico, ma penso che dobbiamo usare il convincimento e la discussione".

     

    Alla responsabile dello sviluppo economico Francesca Cellini viene chiesta un'analisi su aziende e negozi: "La situazione legata al lavoro è difficile come in tutto il Paese. Bagno a Ripoli si salva in parte perché ha aziende che lavorano bene anche a livello internazionale".

     

    Poi ammette che "la piccola e media impresa soffre di burocrazia; stiamo cercando di snellirla partendo dalle esigenze delle aziende. Abbiamo iniziato una mappatura delle attività economiche per capire le esigenze di personale e di spazi".

     

    "E sul versante del commercio – conclude – oltre a metterci a disposizione di tutti quei commercianti che in molti dei nostri paesi stanno facendo tantissimo per dare vitalità e fare socialità, cerchiamo anche di aiutare chi vuol intraprendere. Come con lo sportello start-up al Bigallo".

     

    Poi, prima delle domande del pubblico, la chiusura con l'assessore a scuola e cultura Annalisa Massari: "Per la Fonte della Fata Morgana – risponde su una tematica che sta a cuore – sono arrivati tanti progetti. Adesso faremo selezione e partiremo con il ripristino, che comporta anche una scelta politica su come utilizzarla. E io penso per eventi culturarli "alti", come musica, teatro".

     

    "Sulla scuola – conclude –  il processo di partecipazione promesso partirà a settembre: abbiamo avuto 10mila euro di finanziamento regionale e potevamo partire anche in giugno, ma non ci è sembrato il caso vista la concomitanza con la fine per molti e l'inizio degli esami per altri".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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