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lunedì 5 Dicembre 2022
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    Bartolini chiede siano premiati i Comuni che hanno sempre pagato le imprese

    “Bene il decreto, bene comunque allentare il Patto di Stabilità: che però non sia solo per chi ha bandito le gare dicendo che non garantiva i pagamenti nei 60 giorni, ma che sia per tutti, anche per chi ha affidato solo i lavori che poteva pagare sempre in 60 giorni e poi ha pagato. Senza tale aggiunta il decreto penalizzerebbe chi, sacrificando importanti opere pubbliche, ha rigorosamente osservato le disposizioni del Governo”.

     

    Il sindaco di Bagno a Ripoli Luciano Bartolini ha inviato una lettera al presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, e per conoscenza, all'Anci Nazionale e Regionale, sul prossimo decreto legge del Governo con cui si dovrebbero sbloccare i pagamenti degli enti pubblici a ditte e società e sanare i debiti.

     

    “Pur comprendendo il difficile momento e apprezzando tale scelta nella misura in cui concede la tanto attesa boccata di ossigeno all'economia nazionale – scrive il primo cittadino di Bagno a Ripoli – riteniamo che questa misura, per essere ancora più efficace (nonché equa nei confronti delle amministrazioni che a costo di grandi sacrifici, soprattutto per le comunità, hanno faticosamente mantenuto sani i loro bilanci) dovrebbe prevedere l'allentamento dei lacci del Patto di Stabilità a favore di tutti gli enti locali, in primo luogo per quelli a posto con i conti, e con i pagamenti. Per finanziare interventi urgenti e irrimandabili”.

     

    "Se così fosse – prosegue Bartolini – vi sarebbero concreti benefici non solo per le pubbliche amministrazioni che hanno effettuato lavori pur sapendo che difficilmente avrebbero potuto pagare a 60 giorni, ma anche a tutti gli enti locali che hanno onorato il Patto, riducendo, sì, il numero degli interventi, ma garantendo la sicurezza, per le società appaltatrici, di pagamenti in tempi certi (60 giorni)”.

     

    Il sindaco di Bagno a Ripoli conclude invitando il presidente Monti “a inserire nel decreto legge di prossima emanazione misure concrete che rendano meno rigido il Patto di Stabilità e consentano di investire in quegli interventi, dalla manutenzione ai plessi scolastici ed ospedalieri ai lavori per la messa in sicurezza/prevenzione dal dissesto idrogeologico, che garantirebbero ai vari territori ricadute positive nell'immediato e risparmi per il futuro”.

     

    L'argomento è stato affrontato anche in una telefonata fra il sindaco Bartolini e l'onorevole Dario Nardella, già vicesindaco di Firenze, il quale si è impegnato a trasmettere la lettera all'onorevole Angelo Rughetti, già segretario generale dell'Anci e tecnico della materia.

     

    “Bene dunque il decreto, bene comunque allentare il Patto di Stabilità – ha aggiunto il Sindaco Bartolini – che però non sia solo per chi ha bandito le gare dicendo che non garantiva i pagamenti nei 60 giorni, ma che sia per tutti, anche per chi ha affidato solo i lavori che poteva pagare sempre in 60 giorni e poi ha regolarmente pagato. Senza questa aggiunta il decreto penalizzerebbe chi, sacrificando importanti opere pubbliche, ha rigorosamente osservato le disposizioni dello stesso Governo”.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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