lunedì 28 Settembre 2020
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    Il giornalista: “Come mai nessun editore italiano lo ha voluto pubblicare?”

    "Esce oggi in Germania, per l' editore Droemer Knaur, il mio nuovo libro, scritto ancora con Douglas Preston, sulla scandalosa vicenda di Amanda Knox e Raffaele Sollecito. La faccenda può interessare poche persone, ma quello che può interessare è che nessun editore italiano lo ha voluto pubblicare".

     

    A scriverlo, sul suo profilo Facebook, è il giornalista grassinese Mario Spezi, che appunto con Preston ha pubblicato il bestseller "Dolci colline di sangue". Conosciuto dal grande pubblico anche per i giorni di prigione che gli furono comminati con l'accusa di depistaggio nell'ambito delle indagini sul "mostro di Firenze", ha seguito da vicino anche la vicenda dell'omicidio della studentessa Meredith Kercher a Perugia.

     

    Quello che Spezi sostiene nel momento in cui sta per uscire il suo libro, "Der Engel mit den Eisaugen", è che non accogliendo la tesi colpevolista nei confronti della coppia Sollecito-Knox, il mondo dell'editoria italiana ha chiuso le porte.

     

    "Così come nessun editore italiano ha voluto pubblicare il libro di Raffaele – rilancia Spezi – "Honour Bound", che pure è arrivato al 24mo posto nella classifica del New York Times, né quello di Amanda che sarà in libreria il 30 aprile. Perché? Nessuno fornisce una risposta".

     

    "So solo – conclude – che se io e Douglas avessimo scritto un libro colpevolista, un importante editore lo avrebbe pubblicato. Chi decide che cosa gli italiani devono o non devono leggere? Non possono sapere niente di che cosa sono capaci di combinare la giustizia e la polizia italiane?".

     

    di Redazione

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