spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
giovedì 30 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Ecco tutte le misure che vengono prese per limitare le polveri sottili

    Le centraline dell'Arpat hanno rilevato un nuovo superamento dei valori limite di polveri sottili (Pm10) che hanno reso necessario adottare le ulteriori misure concordate dai Comuni dell'agglomerato fiorentino, compreso quello di Bagno a Ripoli.

     

    Dal 14 novembre, con l'ordinanza n. 489/2012, entrano quindi in vigore i nuovi provvedimenti urgenti per la lotta alll'inquinamento atmosferico causato dalle polveri sottili (Pm10). Le misure che rimarranno in vigore fino al 31 dicembre 2012 impongono ulteriori limitazioni:
     

    • Divieto all'uso degli impianti di riscaldamento alimentati a legna, carbone o pellet;
    • Riduzione del periodo giornaliero di funzionamento degli impianti di riscaldamento fino ad un massimo di 8 ore giornaliere;
    • Riduzione della temperatura dell'aria negli ambienti (17° per gli edifici adibiti ad attività produttive, 18° per le abitazioni)
    • Rivieto di circolazione dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30, nella porzione di territorio individuata nelle allegate planimetrie per i veicoli più inquinanti (motocicli a 2 tempi Euro 1, autovetture a benzina Euro 1, autovetture diesel Euro 2 ed Euro 3, veicoli diesel Euro 1 per il trasporto merci). Il provvedimento prevede alcune deroghe in considerazione di particolari situazioni (scuole, ospedali).

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...