spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
mercoledì 17 Agosto 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Teatro dell’Antella, prosegue l’allestimento del vagone-bistrot della vedova Begbick

    Dal Comune di Bagno a Ripoli via libera all’acquisto degli arredi interni. Obiettivo completare i lavori per la metà di settembre

    BAGNO A RIPOLI – Prosegue l’allestimento del Vagone della Vedova Begbick, il vagone-bistrot che ha trovato casa nella resede esterna del Teatro comunale di Antella.

    I lavori, ripresi a maggio al termine del lockdown, hanno dapprima riguardato gli aspetti architettonici della carrozza ferroviaria, che adesso aspetta solo di essere arredata.

    Dal Comune proprio in questi giorni sono stati impegnati circa 12mila euro per l’acquisto di tavoli (fatti su misura), sedie, cucina, impianti di illuminazione e altre componenti che all’interno del vagone andranno a realizzare alcune postazione per il coworking, un piccolo caffè e una biblioteca teatrale. 

    Contemporaneamente all’allestimento della carrozza, un vagone modello Gabs G20 dalle dimensioni di 20.90 metri per 2.50 acquistato dall’amministrazione comunale da Mercitalia Rail (Gruppo Rfi), gli operai del Centro operativo comunale stanno provvedendo alla risistemazione del giardino circostante.

    L’obiettivo è terminare l’intervento per la metà di settembre per poi procedere con l’inaugurazione e la predisposizione delle prime iniziative in osservanza delle misure di prevenzione e sicurezza in materia sanitaria. 

    “Carrozza 10 – Il Vagone della Vedova Begbick” è un progetto ideato dal Comune di Bagno a Ripoli e dall’associazione Archètipo (gestore e curatore della programmazione del Teatro) con l’obiettivo di recuperare un’area finora inutilizzata, potenziare l’attività del Teatro e creare un’opportunità di aggregazione per le fasce più giovani della popolazione.

    Il progetto, tra i vincitori del bando “Spazi Attivi” promosso dalla Fondazione CR Firenze per sostenere progetti innovativi di riuso e riattivazione di spazi destinati ad attività culturali, sociali e ricreative, ha ottenuto un finanziamento di 82.500 euro. Altri 78.500 euro saranno investiti dal Comune e 5mila da Archètipo.

    Autore del progetto sotto il profilo tecnico è l’architetto Pietro Massai. Il progetto è stato allestito e coordinato dall’Ufficio progettazione, sviluppo e innovazione del Comune di Bagno a Ripoli.

    “Il mondo della cultura – dicono il sindaco Francesco Casini e l’assessora alla cultura di Bagno a Ripoli Eleonora Francois – è stato duramente colpito in questi difficili mesi. Dopo lo stop forzato a causa dell’emergenza sanitaria, i lavori stanno recuperando il tempo perduto”.

    “Con questo progetto – concludono – oltre a “ricucire” una porzione del tessuto cittadino finora sottoutilizzato con un intervento di rigenerazione urbana originale e di qualità, forniamo al Teatro uno strumento di rilancio in più, e ai nostri giovani un nuovo spazio aggregativo all’insegna della creatività”. 

    “Si avvicina il momento dell’inaugurazione della Carrozza 10 grazie al lavoro di squadra tra il Comune di Bagno a Ripoli, la Fondazione Cassa di Risparmio e Archètipo associazione culturale – dice Riccardo Massai, direttore artistico del Teatro – L’opera realizzata è all’altezza delle prospettive annunciate. Fornirà un importante servizio al Teatro durante i suoi spettacoli e un valore aggiunto per la cittadinanza e tutto il territorio. Orgogliosi di far parte di questo progetto”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...