BARBERINO VAL D'ELSA – Ci sono botteghe che sono dei punti di riferimento. Per quello che vendono. Per quello che rappresentano. Per il loro legame con la comunità in cui sono inserite.
Una di queste è senz'altro l'Antica Macelleria Nannoni, nel cuore di Barberino Val d'Elsa. In quel centro storico in cui questa bottega, affacciata sulla piazza e riparata dai portici, è una sorta di costante nel tempo.
Qui Giovanni Nannoni e Graziana Santini, domenica 28 ottobre festeggeranno il cinquantesimo anno della loro attività. Mezzo secolo di lavoro quotidiano. Di manualità e artigianalità. Di rapporti con le persone, con le famiglie.
Una sorta di predestinato Giovanni: interessato e partecipe dell'attività svolta prima da suo nonno e successivamente da suo padre e suo zio, in giovanissima età decise che quella sarebbe stata la sua professione.
Facendo propria l'esperienza dei suoi familiari, ma non solo. Seguì anche corsi di specializzazione per offrire ai clienti il meglio della tradizione arricchito dalle tecniche più innovative del momento.
Nell'ottobre del 1968, a 26 anni, divenne titolare dell'attività contando molto sull'aiuto del padre, Silvio Nannoni, che lo aveva sempre incoraggiato e sostenuto.
Ma la vita, si sa, spesso prende strade tortuose: a causa di un malore improvviso infatti, dopo solo pochi giorni dall'inaugurazione, il padre venne a mancare. E Giovanni si trovò unico gestore di un esercizio molto impegnativo.
A quel punto la moglie, Graziana Santini, nonostante la giovane età (all'epoca aveva soltanto 22 anni) e la totale inesperienza nel settore, tra lo stupore generale lasciò il lavoro e si dedicò completamente alla macelleria. Per aiutare il neo sposo a condurre quell'attività storica per lui tanto importante.
Una scelta che negli anni ha pagato. Una scelta che dice tanto del legame fra i due. E di quanto credessero nella bottega.
Insieme dal 1968 anche nel lavoro, Giovanni e Graziana hanno fatto crescere e portato avanti con successo l'Antica Macelleria Nannoni.
I loro punti di forza sono sempre stati la vendita di insaccati prodotti artigianalmente da loro stessi in modo naturale, senza coloranti né conservanti. E la commercializzazione di carni accuratamente selezionate provenienti da allevatori della zona.
Il loro orgoglio oggi non è soltanto quello di aver mantenuto alto il nome della macelleria storica di Barberino Val d'Elsa, ma anche quello di averlo fatto crescere a tal punto che possono vantare clienti provenienti non soltanto dai paesi e dalle città vicine, visto che le loro specialità sono conosciute e apprezzate anche all'estero.
Domenica 28 ottobre la bottega sarà aperta. E nel pomeriggio aspetterà i clienti per festeggiare tutti assieme questo splendido mezzo secolo.
di Redazione
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