BARBERINO VAL D'ELSA (BARBERINO TAVARNELLE) – Follia nel corso della serata di ieri, lunedì 23 dicembre, in una casa nel comune di Barberino Tavarnelle, nella zona che "guarda" la zona industriale barberinese.
Qui i carabinieri della Stazione di Barberino Tavarnelle hanno arrestato, per i reati di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali gravi e violenza privata, A.R., 49 anni, con problemi di tossicodipendenza.
Già noto alle forze dell'ordine, con i carabinieri della Compagnia di Scandicci (pattuglie da San Casciano, Impruneta, Scandicci) che sono intervenuti, insieme anche ai vigili del fuoco, a dare manforte ai colleghi di Barberino Tavarnelle. In una situazione davvero molto tesa e complicata.
I fatti: intorno alle 17.30, all’interno della sua abitazione, per cause in corso di accertamento, il 49enne aveva colpito con un coltello la propria madre, convivente, 82enne, procurandole ferite al viso e al cuoio capelluto. Fendenti alla testa, indirizzati alle parti vitali.
Successivamente, il 49enne aveva aggredito con calci e pugni anche il padre, 78enne, accorso in aiuto della moglie.
A.R., inoltre, durante le operazioni di identificazione, ha opposto resistenza ai carabinieri intervenuti sul posto. E non è stato certo un arresto semplice da portare a compimento.
La madre, aggredita e ferita, è stata trasportata presso l’ospedale Empoli, dove le sono state medicate le lesioni alla testa, mentre il padre ha riportat lievi contusioni alla gamba e alla mano.
L'arrestato è stato portato presso il carcere di Sollicciano.
di REDAZIONE
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