Rubinetti a secco da cinque giorni e sulla strada zampilla una sorgente d’acqua

I disagi di una famiglia di via di Spoiano: "Vorremmo almeno capire quanto durerà questa situazione"

TAVARNELLE – Da mercoledì scorso una famiglia senza un goccio d'acqua in via di Spoiano a Tavarnelle. E al momento ancora senza risposte sulla risoluzione del problema o sulle tempistiche dei lavori di riparazione. “Una soluzione insostenibile, in piena estate”, commenta, esasperata, Monica Gheri, i cui genitori vivono nella strada vicinale di Spoiano.

 

“Nessuna risposta da parte di Publiacqua, nemmeno alla richiesta di avere un rifornimento di acqua almeno per lavarsi e per l'uso essenziale”. Alla mancanza di acqua, tra l'altro, si aggiunge un altro problema di non poco conto per la famiglia: l'anziano padre di Monica è costretto al letto per una frattura a una vertebra ed è stato fin qui costretto a lavarsi con salviette rinfrescanti.

Tutto comincia lunedì scorso, 23 luglio. La strada inizia progressivamente a bagnarsi ma l'acqua continua ad arrivare comunque all'appartamento grazie ai due depositi annessi.

Mercoledì invece i rubinetti sono a secco. Il pur lieve dislivello compromette la pressione necessaria ad arrivare ai tubi dell'appartamento: “Le altre famiglie vicine non hanno gli stessi problemi, perché stanno in discesa rispetto a noi o perché hanno pozzi privati”.

Intanto la strada è ormai completamente zuppa per quello che appare come un’evidente perdita d'acqua di una conduttura: “Zampilla ormai in superficie come una sorgente d'acqua”, commenta amaramente Monica.

Dal momento delle segnalazione al call center, nella giornata di mercoledì 25 luglio, nessuna risoluzione o nessuna risposta ufficiale. Soltanto tre tecnici che, in momenti diversi, si sono avvicinati al punto in cui probabilmente c'è la rottura del tubo: per fare rilevazioni e segnare il punto sul terreno. Ma nessuna risoluzione del problema.

Sabato scorso Monica si è rivolta anche all'Urp del Comune di Tavarnelle: “Li ringrazio, hanno fatto il possibile e contattato anche loro Publiacqua”. Ma nessuna novità sostanziale. Nella mattinata di oggi, lunedì, a sette giorni dall'inizio della perdita e a cinque dalla segnalazione, un altro tecnico ha scattato delle foto ma non ha rilasciato comunicazioni sulla riparazione.

“E' un disservizio incredibile – continua Monica – Quello che abbiamo chiesto e continuamo a chiedere è di capire perlomeno quali saranno le tempistiche della riparazione, anche per organizzarsi diversamente, perché in estate è impossibile vivere senza acqua. Oppure la possibilità di essere riforniti in altra maniera”.

“Non speravo ormai che venissero nel fine settimana. Ma almeno per oggi speravo di trovare gli operai al lavoro per risolvere il problema”, commenta Monica. Invece nulla.

di Redazione

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