BARBERINO VAL D'ELSA – Una cosa è certa: per Alice Pierazzuoli, 29 anni, l'estate 2014 rimarrà impressa a lungo nella memoria.
Del resto non capita certo (e lo speriamo vivamente…) spesso di fare una delle cose più banali che ci possano essere, ovvero andare un attimo in bagno, e trovarsi con una gamba lacerata e un tendine intaccato.
E' quello che è capitato a lei alcuni giorni fa nel bagno dell'ufficio turistico di Barberino Val d'Elsa, presso i locali dell'ex Spazio Idea.
Il water che si sgretola incredibilmente, lei che cade e con i bordi taglienti delle porcellane rotte si taglia profondamente una gamba.
"Ho subito tre ore di operazione – ci racconta – non ho potuto prendere farmaci perché sono allergica. Adesso mi ritrovo 300 punti di sutura e una cicatrice che mi rimarrà a vita. Non è proprio il massimo…".
Alice non è donna che si abbatte, e ha subito reagito. Ma i problemi non sono stati pochi. Anche perché, come ci racconta, "avevo appena ricevuto il trasferimento al Castello del Nero (struttura ricettiva di altissimo livello a Tavarnelle, n.d.r.), un'ottima opportunità per il mio lavoro. Se tutto va bene rientrerò ormai a stagione finita".
In tutto questo, per fortuna, ha avuto fin da subito la solidarietà dell'amministrazione comunale (il sindaco Giacomo Trentanovi ha detto fin da subito di essere "costernato per l'accaduto") e ha toccato con mano la professionalità delle forze dell'ordine.
"Ho molto apprezzato – ammette in conclusione Alice – il sostegno dei carabinieri di Tavarnelle e del sindaco di Barberino Val d'Elsa".
di Matteo Pucci
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