BARBERINO TAVARNELLE – Il sindaco di Barberino Tavarnelle, David Baroncelli, si sta spendendo, al pari di tutti i suoi colleghi, per cercare di far rispettare ai propri concittadini l'unica regola che ogni autorità, istituzionale e sanitaria, sta cercando disperatamente di far rispettare per opporsi alla diffusione del Coronavirus: ovvero stare a casa, uscire il minimo indispensabile per le esigenze vitali.
Anche oggi affida ai suoi canali social un appello rivolto a tutti i cittadini: "Negli ultimi anni – scrive Baroncelli – per molti la comunità era diventata un insieme di singoli cittadini che come utenti chiedevano al Comune dei servizi che poi venivano pagati con delle tasse o tariffe. Tutto qui, ognuno al suo, il comune al mio e poi a tutto il resto".
"Oggi ci svegliamo – prosegue – e come da ogni brusco risveglio ci accorgiamo ogni giorno che quella non era la giusta visione, non ne avevamo alcun dubbio ma diciamo era passato questo comportamento. Ed eccoci qua. Adesso. Mai come in questo momento possiamo vedere quanto siamo necessari gli uni agli altri, e quanto serva questa comunità".
"Dal comportamento di ogni singolo – rilancia – non dipende il futuro del singolo ma di tutta la collettività, questa grande famiglia a cui apparteniamo. I prossimi 10 giorni saranno determinati per noi, dobbiamo dare il meglio di noi stessi, sopportare la fatica che ci viene richiesta, non possiamo permetterci di concedere al virus un vantaggio adesso, non possiamo rilassarci, dobbiamo chiuderlo virus fuori dalle nostre case, e per fare questo dobbiamo chiudere in casa noi stessi".
"È semplice – conclude – State in casa. Abbiamo 10 giorni per provare a vincere. Avanti tutti insieme perché le nostre fatiche saranno un giorno ricordate nel giusto premio della vittoria che avremo sulla malattia. Sani, uniti a ricostruire il futuro".
di REDAZIONE
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