BADIA A PASSIGNANO (TAVARNELLE) – L'Ultima Cena del Ghirlandaio, capolavoro della pittura italiana ed emblema del territorio di Tavarnelle, è in cerca di mecenati, di possibili investitori disposti a sostenere il completamento dell'intervento di restauro conservativo.
Un'opera monumentale in corso da anni che si propone di riportare agli antichi splendori l'affresco realizzato dall'artista fiorentino nel 1476.
E' l'appello che il comitato locale appena costituito, coordinato da don Lorenzo Russo, parroco dell'antica Abbazia di Badia a Passignano, di cui fa parte anche il Comune di Tavarnelle, si rivolge a coloro che sono interessati a contribuire economicamente all'ultima tranche di lavori previsti nell'ambito del progetto di restauro supervisionato dalla Sovrintendenza di Firenze.
"Ci vogliono ancora complessivamente 500mila euro – dice padre Russo – per portare a termine l'opera che farà risplendere sotto luce diversa l'affresco del Ghirlandaio, una delle testimonianze più significative dell'arte rinascimentale italiana".
"L’investimento – ricorda – sarà finalizzato anche alla ristrutturazione della copertura del refettorio dell'Abbazia, spazio che ospita l'affresco. Per il recupero e la valorizzazione di questo straordinario tesoro ci siamo messi al lavoro mettendo in piedi un comitato che opererà per la ricerca dei finanziamenti necessari".
Anche il Comune di Tavarnelle farà la propria parte. "Saremo vicini al comitato – aggiunge il sindaco David Baroncelli – e cercheremo, compatibilmente con le nostre risorse, di dare il nostro contributo, l'impegno dell'amministrazione comunale sarà quello di non far mancare una concreta collaborazione al completamento del lavoro di restauro, la cultura è un volano di valorizzazione del territorio, attribuiamo un valore immenso a questa importante testimonianza del passato, fiore all'occhiello della grande arte custodita nel Chianti".
di Redazione
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