Barberino Tavarnelle: i bimbi delle primarie disegnano il comune dei sogni

Incontro con il sindaco Baroncelli e l'assessore Marina Baretta. Piscina, alberi, porte per giocare a pallone...

BARBERINO TAVARNELLE –  “Caro sindaco, il nostro sarà un territorio amico dell’ambiente”. Sono tanti e profondi i desideri e le riflessioni che gli studenti dell’Istituto statale comprensivo "Don Lorenzo Milani" hanno rivolto alcuni giorni fa al sindaco David Baroncelli e all’assessore alle attività formative Marina Baretta (in foto sopra) nella sala consiliare del palazzo comunale di Tavarnelle. 

 

Si leggono nero su bianco e aspettano di essere realizzati. Delicati e concreti allo stesso tempo. Pieni di poesia e impegno civico. I sogni dei ragazzi prendono forma nelle lettere consegnate nel corso di un incontro istituzionale all’amministrazione comunale.

 

Ma uno è il sogno che prevale fra mille, una e soprattutto unita è la città ideale che, dall’osservatorio speciale dei più piccoli, potrà migliorare il luogo in cui la comunità oggi vive, cresce, studia e lavora.

 

La Barberino Tavarnelle del futuro è fatta di sensibilità sportive e sociali, attenzione all’ambiente, amore per il paesaggio e decoro urbano, divertimento in compagnia, giochi all’aperto nei parchi e nei giardini pubblici.

 

Tra i pensieri, i disegni e i piccoli manifesti elaborati dai ragazzi spicca il desiderio di dotare la comunità di nuove opportunità, inclusive e aperte a tutti. Le quinte classi di Barberino e Tavarnelle, accompagnati dai loro insegnanti, delineano le loro priorità.

 

“Vorremmo una piscina comunale dove imparare e coltivare la passione per il nuoto – scrivono – nuovi alberi da piantare nel territorio, porte da calcio e luoghi attrezzati per i giochi fruibili anche da parte dei diversamente abili”.

 

Un tema quest’ultimo che è stato sollevato dagli studenti per rimarcare l’importanza di rendere accessibili gli spazi pubblici e intervenire per abbattere le barriere architettoniche.

 

“Ascoltare le idee, le proposte, i suggerimenti degli studenti è stata una bellissima esperienza – dichiara il sindaco David Baroncelli – il confronto ha offerto l’occasione di condividere stimoli e prospettive nuove, utili alla costruzione di un percorso comune che metta al centro i piccoli e le loro esigenze. Mi ha colpito molto anche il loro impegno ad osservare i doveri, nel ruolo di cittadini attivi e responsabili. Doveri che mirano a salvaguardare e a preservare l’ambiente contribuendo concretamente alla raccolta differenziata, all’utilizzo dell’acqua dei fontanelli, a mantenere puliti e a rispettare spazi e arredi pubblici”.

 

Il sindaco ha poi ripercorso i lavori in fase di realizzazione che coincidono in parte con le richieste degli studenti e promette di “portare all’attenzione della giunta comunale ogni singola proposta, di collaborare e sostenere le iniziative della scuola”.

 

L’assessore Marina Baretta conclude l’incontro lanciando ai ragazzi l’idea di scegliere un progetto e di farlo proprio curandone la realizzazione.

 

“Il modo migliore per avvicinare le istituzioni ai ragazzi – ha aggiunto l’assessore – è la conoscenza diretta dei loro bisogni e delle loro aspettative, l’apertura di un dialogo costante che ci permetterà di offrire risposte concrete, compatibilmente con le linee programmatiche e le risorse disponibili”.

di Redazione

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