Alla materna di Sambuca i bimbi portano un giocattolo per l'”emporio solidale” della Misericordia

TAVARNELLE – “Stiamo bene se…non ci si spinge, non si alza la voce né si corre per i corridoi della scuola, si usano modi gentili e rispettosi con i compagni e le maestre, si ascolta quando un compagno parla, si sta seduti e composti, non ci si prende in giro, è bello giocare, mettersi d’accordo ed essere tutti amici”.

 

Regole semplici che si ispirano ai valori profondi della Costituzione Italiana e della Carta dei Diritti dei Bambini come il gioco, la solidarietà, la legalità, il dialogo, il rispetto degli altri.

 

A ricordarle ogni giorno ai bambini della scuola dell’Infanzia di Sambuca “La Casa sul fiume” sono tre maxicartelloni appesi all’interno di ogni classe, dove i bimbi, gialli, rossi e arancioni, come i colori delle loro aule, imparano a condividere il rispetto delle regole.

 

L’iniziativa è parte di un progetto e di un programma di attività che le insegnanti portano avanti da alcuni anni attraverso un percorso di apprendimento dei temi legati ai diritti dei bambini.

 

“Le regole – spiegano le insegnanti – non sono un obbligo ma una necessità, un percorso che costruiamo insieme ai bambini per renderli protagonisti delle loro scelte e sostenerli nel rispetto di quei principi che ci aiutano a crescere e vivere meglio nel rapporto con noi stessi e con gli altri, è una strada che tracciamo in maniera collettiva per far acquisire ai bambini la capacità di comprendere cosa è giusto e cosa è sbagliato”. 

 

Tutti hanno bisogno di regole, grandi e piccini e le regole dei più piccoli possono essere d’esempio agli adulti. Gli allievi di Sambuca hanno voluto condividerle con il sindaco Sestilio Dirindelli che ha fatto visita alla scuola insieme al vicesindaco David Baroncelli e ai volontari della Misericordia di Tavarnelle.

 

“E’ stato un piacere – ha rilevato il sindaco – vedere negli occhi dei bambini l’allegria e la gioia di trascorrere una mattinata insieme, abbiamo parlato di regole, di quanto importante sia fare pace, abbracciarsi da veri amici e tornare a giocare dopo aver litigato per un libro o un pennarello; con i bimbi attenti e curiosi, abbiamo affrontato anche il tema della solidarietà, della possibilità di evitare sprechi, di apprezzare quello che si possiede e di aiutare i più bisognosi offrendo loro qualcosa, un giocattolo che non usiamo più”.

 

Parole e principi che gli allievi della Scuola dell’Infanzia tradurranno in azioni simboliche ma concrete recandosi presso l’emporio solidale aperto dalla Misericordia di Tavarnelle.

 

“Nell’ambito di questo progetto – aggiunge l’insegnante – con il quale abbiamo avviato una collaborazione con la Misericordia di Tavarnelle intendiamo coinvolgere attivamente le famiglie e  far portare ad ogni bimbo un gioco proprio da donare e mettere a disposizione delle famiglie in difficoltà”.

 

Ad illustrare le finalità dell’emporio solidale i volontari della Misericordia Giovanna Giachetti, Paolo Nesi, Anna Becucci.

 

Al termine della iniziativa i bambini hanno omaggiato gli ospiti animando una canzone sul tema della pace.

 

“E’ stata una piacevolissima sorpresa  – conclude il sindaco – scoprire che nei bambini, anche in tenera età, non manca il senso del rispetto per le istituzioni, a cominciare dal piccolo Pietro che già pensa ad associare regole a responsabilità perché da grande vuole fare il sindaco”.

 

Il progetto è curato dalle insegnanti Silvia Barbetti, Maria Maddalena Bandinelli, Ivana Calosi, Eleonora Fazio, Laura Brogi e Teresa Marando.

 

di Redazione

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