TAVARNELLE (BARBERINO TAVARNELLE) – Un conferimento di rifiuti errato si è trasformato, attorno alle 18.30 di ieri, venerdì 27 dicembre, in un allarme che ha visto coinvolti anche carabinieri e ambulanza della Misericordia di Barberino Tavarnelle.
I fatti: due persone passano accanto ai cassonetti nella zona della Coop. Da uno di questi, quelli azzurri (sulla destra nella foto sopra) sentono provenire il pianto di un bambino.
Si allarmano. Cercano di guardare dentro. Ma fra i rifiuti e il buio non si vede nulla. Si sente solo piangere.
Viene avvisato il 112, che gira la segnalazione alla Stazione dei carabinieri in piazza Matteotti. I militari vanno sul posto: l'unico modo di agire è entrare dentro alla campana. Troppo il tempo necessario per chiamare Alia per far arrivare un mezzo.
Intanto intorno si è formata una piccola folla di persone preoccupate. Un carabiniere entra (a fatica) dentro e, finalmente, mentre è arrivata anche l'ambulanza inviata dal 118, riemerge con un bambolotto.
Qualcuno lo aveva gettato, insieme ad altri, dentro la campana. Ma il pianto era rimasto attivo, o si era attivato in corso (magari con il bambolotto colpito da altri rifiuti).
Sospiro di sollievo di tutti e bambolotto consegnato al medico del 118. Che, sorridendo, ha staccato i fili e lo ha fatto smettere di piangere.
di MATTEO PUCCI
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