L’Unione del Chianti non era stata consinderata: riaperti i termini per le sue osservazioni

BARBERINO VAL D'ELSA – La Regione Toscana ha riaperto i termini per la presentazione delle osservazioni al procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) richiesto dalla Lifenergy per la realizzazione di due pozzi per l’estrazione di CO2 in località San Paolo.

 

“Da un’attenta lettura degli atti, abbiamo notato che l’Unione del Chianti Fiorentino non era stata considerata un’amministrazione interessata – spiega Giannino Pastori, vicesindaco e assessore all’ambiente di Barberino – nonostante sia territorialmente coinvolta a norma di legge".

 

"Dopo la nostra segnalazione – dice ancora – l’Unione avrà tempo fino al 4 ottobre per presentare le proprie osservazioni. È evidente che questo è solo un primo ostacolo ad un progetto che rischia di trasformare un pezzo della valdelsa in una zona mineraria con gravi conseguenze per il nostro territorio, e che la vera partita è ancora tutta da giocare”.

 

“Le amministrazioni di Barberino, Certaldo, San Gimignano e dell’Unione del Chianti, sono compatte a difesa delle nostre comunità – conclude il sindaco Giacomo Trentanovi – e siamo fiduciosi di poter far valere le nostre ragioni anche nei prossimi mesi. Le nostre osservazioni, infatti, saranno forti e precise, anche grazie alle capacità dei nostri tecnici e consulenti”.

di Redazione

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