Fi-Si bloccata per caduta di una pietra: nuove bordate ad Anas dal sindaco Baroncelli

Il primo cittadino di Barberino Tavarnelle è ha ormai scelto la strada del muro contro muro. Le sue parole

FIRENZE-SIENA – Ormai David Baroncelli, sindaco di Barberino Tavarnelle, è il "cavallo" sul quale chi vuole istituzioni barricadere sulla questione Autopalio devono puntare.

 

Ieri la (lettissima) intervista al Gazzettino del Chianti in cui annunciava battaglia nei confronti di Anas.

 

Stasera, seguendo la situazione della Firenze-Siena bloccata per la caduta di una pietra, sono ancora bordate.

 

 

"Stasera – scrive Baroncelli commentando l'accaduto – altre code sulla Cassia dovute a una ulteriore interruzione per caduta di pietre sulla Firenze Siena. La situazione è indecorosa non per l'occasionalità di un evento, ma per il continuo perpetrarsi di assenza di risposte, cantieri fermi e abbandono di ogni progetto di riqualificazione per una gestione totalmente assente e che trascura le esigenze del territorio".

 

"L'Autopalio – ribadisce – è una arteria strategica e essenziale per il nostro territorio. Domani chiederemo il report al 118 degli interventi su tutto il tratto e appena in nostro possesso pubblicheremo i dati, chiederemo anche quanti controlli sulla velocità sono stato eseguiti, per quanto riguarda gli interventi fatti in termini di numeri e di risorse non chiederemo, ci si risponde anche da soli: pochi e insufficienti. E i pochi sono in molte zone già tutti da rifare".

 

"Vergogna, solo vergogna – accusa – A breve chiederemo un incontro in merito a tutte le autorità competenti dopo i quali se non avremo le risposte auspicate avremo modo di farci risentire, per davvero. Basta. Autopalio, una vergogna. Il tempo è scaduto".

di Matteo Pucci

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