Il sindaco Trentanovi: “La dimostrazione che uniti, e non da soli, si ottengono risultati”

BARBERINO VAL D'ELSA – Grandissima notizia per l’amministrazione di Barberino e per tutta la Val d'Elsa: il presidente Enrico Rossi e la giunta regionale con una delibera hanno bloccato le nuove estrazioni di CO2  dal sottosuolo.

 

“Questa decisione, che ufficializza quanto anticipato nei giorni scorsa, è una vittoria del buon senso, ma anche e soprattutto di chi, come l’amministrazione comunale di Barberino e del Comitato, hanno lottato dal primo momento credendo in questo obiettivo" dichiara il sindaco Giacomo Trentanovi.

 

"Per il suo raggiungimento – ricorda – è stata indispensabile la collaborazione tra le amministrazioni di Barberino, Certaldo e San Gimignano, oltre all’impegno delle forze politiche di maggioranza, ad ogni livello, dimostrazione che uniti, e non da soli, si ottengono risultati. A questo punto attendiamo fiduciosi il no definitivo al progetto San Paolo contro il quale presenteremo comunque le osservazioni nei giorni a venire”.

 

Riguardo alla posizione tenuta dalle forze di minoranza il primo cittadino conclude: “Trovo singolare l’atteggiamento degli ultimi giorni di Obiettivo Comune con cui abbiamo condiviso la battaglia contro la CO2, non riusciamo a capire il loro stato d'animo di fronte a queste belle notizie positive. Da parte nostra siamo felicissimi: questi è il solo atto concreto di cui avevamo bisogno per il quale le nostre “chiacchiere” sono state determinanti”.

di Redazione

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