Presunto boccone avvelenato nella campagna attorno a San Donato in Poggio

Ritrovato da una donna a passeggio con il suo cane: sembra sia stato imbottito di anti lumaca

SAN DONATO IN POGGIO (BARBERINO TAVARNELLE) – Presunto boccone avvelenato rinvenuto nella campagna attorno a San Donato in Poggio nella giornata di ieri, sabato 20 aprile.

 

A ritrovarlo una donna a passeggio con il suo cane: proprio grazie al pronto riflesso della padrona, il cane non è riuscito nel suo intento, ovvero quello di ingoiare la golosa palla di ciccia lasciata in mezzo all'erba.

 

Parliamo ovviamente di presunto boccone avvelenato poiché non ci sono analisi che lo possano certificare: da uno sguardo esterno, sembra però che si tratti proprio di carne "imbottita" di un qualcosa che sembra anti lumaca.

 

Proprio a proposito dell'anti lumaca, la metaldeide, nei giorni scorsi il dottor Paolo Bandinelli, veterinario a San Casciano, in un incontro teso proprio a scongiurare il fenomeno dei bocconi avvelenati ne aveva parlato così: "La metaldeide venduta come anti lumaca è un altro veleno estremamente simile alla stricnina dal punto di vista della sintomatologia, dà contrazioni croniche, con salivazione importante. Anche in questo caso il cane può mordere ed è mortale per l’animale".

 

Come sempre però, anche in questo caso ci sentiamo di fare una raccomandazione: in caso si rinvengano bocconi (o presunti tali) chiamare sempre i carabinieri. Saranno loro a dire se vengono a fare un sopralluogo, oppure se portarlo in Stazione. E' comunque sempre necessario sporgere denuncia.

 

Anche perché è capitato più volte che sia stato diffuso più di un boccone. Quindi quel rinvenimento potrebbe essere stato solo la punta dell'iceberg.

di Matteo Pucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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