BARBERINO VAL D'ELSA – Un orto botanico che vale come investimento sociale in grado di offrire alla comunità, ai cittadini in difficoltà economiche e ai visitatori diversamente abili un ambiente e un percorso portatori di benessere.
Si amplificano le potenzialità terapeutiche e sociali de “Il Giardino Sottovico” che ha appena istituito una borsa sociale del valore di 500 euro a favore di giovani fra i 16 e i 30 anni che versano in condizioni economiche svantaggiate.
“L’obiettivo – annuncia il presidente Luigi Lisi – è quello di offrire ai giovani un’alternativa interessante nei mesi estivi, proponiamo loro di rendersi utili lavorando nel nostro orto nelle varie attività che costituiscono la vita di questa realtà: la coltivazione, la cura, la custodia e la valorizzazione delle nostre piante, un’occasione per arricchire i ragazzi anche sul piano umano e professionale”.
La borsa sociale, istituita in via sperimentale, prevede un impegno di cento ore di presenza nell’orto, nel periodo giugno-settembre. Per partecipare al bando occorre presentare la domanda entro venerdì 20 giugno alle 13. E’ previsto un colloquio con il candidato per studiare le modalità dell’attività.
L’orto botanico di Vico d’Elsa accoglie 7.000 piante grasse, dalle caratteristiche non comuni, provenienti da tutto il mondo.
Il giardino, uno dei più vasti e assortiti d’Europa, è una struttura che ospita una serra di 200 mq di piante grasse e succulente anche di particolare rarità.
Nella serra sono custodite e protette piante grasse provenienti dai cinque continenti. Quella sociale è una vocazione che l’orto botanico coltiva da quando è nato, come dimostrano l’articolazione degli spazi e la configurazione fisica del giardino.
“Abbiamo allestito – aggiunge il presidente Lisi – cinque aree dedicate ai sensi prevedendo l'inserimento lavorativo di soggetti diversamente abili”.
L’associazione conta 200 soci. Nove i componenti del consiglio: Luigi Lisi, Andrea Giolitti, Alessandro Macini, Marco Borgianni, Andrea Mori, Pierluigi Cencetti, Francesco Manzi, Stefano Battistini, Sergio Capperucci. Per informazioni: 331.4048373 o 339.5249092.
di Redazione
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