VICEO (BARBERINO VAL D'ELSA) – Il crowdfunding su Eppela.it per il Bosco delle Emozioni, progetto speciale nell'ambito del Giardino Sottovico, è andato così bene, che dopo il primo traguardo, ne è stato fissato un secondo a 15mila euro.
Traguardo ampiamente superato, visto che la raccolta, che si è chiusa martedì 26 giugno, è arrivata a raggiungere la ragguardevolissima cifra di 20.062 euro.
Il progetto prevede la presenza di case sugli alberi, itinerari sospesi a livelli diversificati e sotterranei, grotte, pietraie per il fuoco, ponti. Lo stupore che accomuna l’esperienza di normodotati e disabili è l’elemento costante e il principio ispiratore di un’operazione sociale e culturale elaborata in forma sperimentale con l’intento di guidare avventure emotive attraverso i ritmi della natura.
Con la sua "cattedrale di vetro", incastonata nelle colline della Valdelsa, dove oltre 7.000 piante grasse trovano uno spazio di crescita ideale, il Giardino Sottovico da anni si propone come centro di cultura botanica e luogo che favorisce l’aggregazione e socializzazione svolgendo anche una funzione terapeutica.
“Il nostro motto è vietato calpestare i sogni – dice Andrea Giolitti, presidente dell’Associazione Giardino Sottovico – intendiamo offrire ai visitatori non un qualsiasi parco divertimenti o un luogo di svago ma un’area naturalistica di 2.000 metri quadri che sollecita stimoli sensoriali e crea le condizioni per uno scambio di emozioni basata sulla convivenza delle diversità. La casa sull’albero e la casa nella caverna possono rappresentare un’importante esperienza sensoriale, destinata a risvegliare nelle persone un senso di meraviglia positivo per il benessere psicofisico”.
Il Bosco delle Emozioni è un progetto che costruisce una rete di collaborazione istituzionale tra i Comuni di Barberino e Tavarnelle, Poggibonsi e Certaldo.
La progettazione dell’intervento, sostenuto in parte dalla Regione Toscana, è stata elaborata dallo Studio di Architettura MSA Associati in collaborazione con Centro Interuniversitario ABITA e Naturae Studio.
Al progetto si è subito appassionata la sezione soci Coop di Poggibonsi che lo ha presentato alla Fondazione Il Cuore si scioglie che ha deciso di selezionarlo e sostenerlo anche con le sezioni soci Coop di Certaldo e Tavarnelle attraverso la raccolta fondi on line su Eppela.
E il percorso di crowdfunding si è concluso, come detto, con un successo strepitoso.
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA


































