Il comandante Tosi: “Grazie alla collaborazione dei cittadini, le abbiamo aiutate a trovare una famiglia”

TAVARNELLE – Da Sambuca a San Casciano, passando per San Donato. Ne hanno fatta di strada le tre caprette tibetane, abbandonate nei territori del Chianti, per bussare alla porta di una nuova famiglia e trovare un'azienda disposta ad "adottarle".

 

Complici gli agenti della polizia locale dell'Unione comunale del Chianti Fiorentino che, dopo averle avvistate tra le campagne di Sambuca, seguite e ritrovate nel centro abitato di San Donato, grazie anche alla collaborazione di alcuni cittadini, si sono attivati per individuare una struttura che le ospitasse e se ne prendesse cura.

 

Le tre caprette, babbo, mamma e cucciolo, adesso stanno bene e sono entrate a far parte di una famiglia sancascianese che gestisce un'azienda agricola.

 

“Non è stato semplice ma alla fine la storia si è conclusa positivamente – commenta Mariagrazia Tosi, comandante della polizia locale dell'Unione comunale del Chianti Fiorentino – delle tre caprette non avevamo alcun dato, vista l'assenza dei microchip; vagavano tra le campagne, ma nessuno ne aveva denunciato la scomparsa".

 

Sono state importanti le segnalazioni e la collaborazione di alcuni cittadini di San Donato che hanno abituato gli animali a spazi circoscritti.

 

Un intervento che ha permesso ai vigili di avvicinare le caprette. In una fase successiva la polizia locale ha individuato e preso contatti con l'azienda che hai poi deciso di tenerle con sè.

di Redazione

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