A Tavarnelle, San Casciano e Greve in Chianti arriveranno nuovi cassonetti

A partire da gennaio 2013 nei comuni di Greve in Chianti, San Casciano e Tavarnelle viene avviata la riorganizzazione dei servizi di raccolta dei rifiuti, con l’introduzione di un nuovo sistema di raccolta a controllo volumetrico per il rifiuto residuo non differenziabile. L’azienda di gestione dei rifiuti, Quadrifoglio, ha deciso di estendere a quest’area una metodologia di raccolta innovativa, con l’installazione di nuovi contenitori, che presentano delle importanti novità.

 

I coperchi dei contenitori per il rifiuto residuo non differenziabile sono dotati di una calotta che si apre con una scheda magnetica; il vetro verrà raccolto separatamente e non più insieme al multimateriale.

 

Queste novità consentiranno di aumentare la qualità della raccolta differenziata e di indurre i cittadini ad un comportamento più consapevole, riducendo la possibilità di “buttare” i rifiuti senza prima aver effettuato una corretta separazione degli stessi.

 

Il nuovo sistema di raccolta sarà sperimentato, a partire da gennaio 2013 in alcune aree, per poi valutare i risultati ottenuti e l’opportunità di estenderlo a tutto il territorio. In particolare la sperimentazione interesserà: nel comune di Tavarnelle 363 utenze in località Sambuca (330 domestiche e 33 non domestiche) e 1.936 nel capoluogo (1.742 domestiche e 194 non domestiche), per un complessivo di quasi 2.300 utenze; nel comune di San Casciano 3.009 utenze nel centro urbano (2.599 domestiche e 410 non domestiche); nel comune di Greve in Chianti 2.233 utenze nel centro urbano (1.660 domestiche e 573 non domestiche). Complessivamente la sperimentazione interesserà oltre 7.500 utenze.

di Redazione

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