TAVARNELLE-BARBERINO VAL D'ELSA-SAN CASCIANO – La comunicazione ufficiale è arrivata con una nota urgente del dirigente di settore datata 11 settembre scorso.
E riguarda le famiglie dei ragazzi di San Casciano, Tavarnelle e Barberino Val d'Elsa che frequentano la scuola secondaria di primo grado (le medie) e che fruiscono del servizio scuolabus.
"Si comunica – si legge – che in forza della consolidata giurisprudenza in materia che sancisce la responsabilità civile e pensale del conducente scuolabus, gli autisti non possono più assumersi l'onere di lasciare i minori trasportati alle fermate degli scuolabus senza la presenza di adulti responsabili del ritiro".
"Pertanto – si legge ancora – a decorrere dall'inizio del prossimo anno scolastico 2014-2015, nel caso in cui al momento della prevista discesa dallo scuolabus non sia presente alcun familiare o suo delegato, l'alunno verrà accompagnato presso la segreteria dell'istituto di cui fa parte il plesso scolastico dal quale è stato prelevato".
Insomma, se non c'è nessuno a prenderlo… torna a scuola "o – si conclude – in caso di chiusura di questo presso il comando della polizia municipale".
di Redazione
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