Organizzato per il 18 gennaio presso l’Osservatorio Polifunzionale del Chianti: iscrizioni aperte

BARBERINO VAL D'ELSA – Un corso per diventare "Sentinelle Meteo" del Chianti: si svogerà per tutta la giornata il 18 gennaio (pranzo compreso) presso l'Osservatorio Polifunzionale del Chianti.

 

Il progetto nasce dalla necessità di migliorare la precisione e la tempestività dell'informazione relativa a eventi meteo che si possono verificare nel territorio del Chianti e per i quali non è possibile generalmente avvalersi delle stazioni meteorologiche; tra questi ad esempio la grandine e la neve in primis ma anche altre avversità meteoriche, come le bombe d’acqua.

 

Ogni qualvolta accade un particolare evento meteo, la rete viene utilizzata per diffondere notizie e informazioni dalle persone che si sono trovate coinvolte o che l’hanno vissuto.
Spesso tali informazioni non sono precise o attendibili e non possono essere usate a fini di studio.

 

Per diventare una "Sentinella Meteo" basta avere la passione per la meteorologia (non sono richieste competenze specifiche), dedizione da impiegare in questo progetto; si richiede inoltre: disponibilità, puntualità, affidabilità e serietà.

 

Iscrizioni entro e non oltre il 15 gennaio 2015: info 0552755229 – 3397554145www.osservatoriodelchianti.it.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...