Opere pubbliche a Barberino Tavarnelle, critica al vetriolo dell’ex vicesindaco Venturini

Lungo commento a un post di un articolo del Gazzettino del Chianti: "Deluso e fortemente perplesso"

BARBERINO TAVARNELLE – La critica (decisamente al vetriolo) nei confronti del piano di opere pubbliche nelle frazioni, comunicato in questi giorni dalla giunta guidata dal sindaco David Baroncelli, arriva come una sorta di "fuoco amico" (o forse sarebbe meglio dire "ex amico"?).

 

Inaspettata? Forse sì, forse no. Sicuramente pesante, visto che ad esprimerla, pubblicamente, con un lungo commento in un post su Facebook del Gazzettino del Chianti, è l'ex vicesindaco di Tavarnelle Davide Venturini.

 

"Si leggono soltanto asfaltature e misure puntuali sparse – scrive Venturini – Manca un progetto di decoro urbano per Tavarnelle e per le frazioni in generale, e capire quello di riqualificazione di Barberino che fine ha fatto".

 

"Compreso anche il progetto di segnaletica turistica – rimarca – che era già in fase esecutiva dopo tre anni di lavoro in cui era stato studiato e finanziato".

 

"I due settori per il decoro urbano – continua l'ex vicesindaco – dovrebbero essere tenuti insieme e andrebbe modificato il regolamento edilizio e dati i contributi in corrispondenza alle misure previste nel progetto stesso".

 

"Leggo soltanto misure puntuali – conclude con un'ultima sferzata – sicuramente sbaglio, verrà fatto di più ma al momento per quello che leggo, da persona che legge orami totalmente al di fuori, rimango deluso e fortemente perplesso".

di MATTEO PUCCI

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...