Il comitato: “Partecipazione abbastanza nutrita, ma siamo aperti a ogni tipo di contributo”

TAVARNELLE – Sono iniziati gli incontri e il lavoro dei gruppi del Partito democratico per l’elaborazione del programma per le prossime elezioni amministrative. Che dovrà "accompagnare" la candidatura a sindaco di David Baroncelli.

 

"Emergono numerosi i contributi – fanno sapere dal comitato elettorale – forniti di persona e tramite mail. Speriamo fiduciosi questo lavoro possa protrarsi oltre il ciclo del voto e fornire nuove capacità e risposte ai problemi e alle nuove sfide del territorio".

 

Li hanno chiamati i "Borghi visibili": "I lavori – spiegano ancora dal comitato promotore – vanno avanti già da due settimane, si è iniziato con i punti della proposta di programma e stanno venendo fuori nuove proposte, la partecipazione è “abbastanza” nutrita, ma la parola “abbastanza” per noi non è sufficiente e ci incoraggia a chiedere di più. Perché ognuno senta il bisogno e abbia la voglia di andare avanti, col dialogo e con l’apporto di idee, perché i borghi siano davvero visibili e vivibili, perché sono le persone il vero “motore” per il futuro".

 

"Ci stiamo mettendo la faccia – sottolineano – ma anche l’entusiasmo e la passione e lo facciamo per Tavarnelle, per il Chianti, perché abbiamo sete di essere uniti, di replicare le buone pratiche, perché abbiamo  bisogno di futuro e non ci stanchiamo di ribadire che abbiamo voglia di scriverlo insieme.  Siamo parte integrante di una nuova classe dirigente, di un partito che si è rinnovato e che vuole tornare con maggior vigore ed entusiasmo a fare politica, coinvolgendo circoli e territorio, un partito amplificato nell’ascolto  che non ha paura delle sfide e delle difficoltà del momento".

 

"Oltre ai gruppi – tengono a specificare – guardando a chi per vari motivi non può partecipare fisicamente, ripetiamo che esistono gli altri canali di dialogo, le e-mail, i social networks, il sito del candidato sindaco David Baroncelli. Ad ogni contributo sarà riservata la massima attenzione.  E’ una fase difficile, e proprio per questo, oggi più che mai ogni singolo contributo è fondamentale per il rilancio del nostro partito e della nostra amministrazione. E’ importantissimo ripartire fianco a fianco per diffondere valori e idee che ci uniscono e che sono il cuore della nostra comunità".

 

"Stiamo vivendo il momento di maggiore apertura – ricordano – seguirà fase successiva di trasparenza, rispetto al “dove siamo” e di convergenza rispetto a contenuti, sintesi, priorità. I gruppi avranno modo di confrontarsi con i dati attuali e le difficoltà del momento, per incrociare non più idee ma soluzioni e metterle a sistema interpretando “azioni concrete”,  sfruttando correlazioni che spesso tornano ricorrenti e comuni rispetto ai temi trattati".

 

"Anche per questo – concludono dal comitato pro-Baroncelli – ma non solo per questo è importante partecipare in modo attivo per la  crescita della nostra comunità per fare unpassoavanti fatto di coseconcrete, ricordando a noi che il futuro non è già stato scritto e non accade se non lo facciamo accadere. Crediamo fermamente che il “fare” sia fatto di cose concrete e parta anche da Tavarnelle per rendere il nostro territorio e non senza ambizione un modello che possa essere sempre di riferimento per il futuro nostro e dei nostri figli".

 

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...