SAN DONATO IN POGGIO (TAVARNELLE) – Da sabato 22 dicembre è in funzione al Palazzo Malaspina, a San Donato in Poggio, un DAE (defibrillatore), da utilizzare in caso di emergenza per arresto cardiaco.
A farne dono alla comunità è stata l’ACTI – Siena Associazione Cardio Trapiantati Italiani Sezione “Roberto Frati” in memoria della signora Ughetta Falai, sandonatina.
All’inaugurazione erano presenti il marito, la figlia Matilde e Antonio Lensi, parenti e conoscenti, oltre al sindaco di Tavarnelle David Baroncelli, il consigliere comunale Roberto Fontani, la presidente della Pro Loco di San Donato Tamara Galletti, il Luogotenente dei carabinieri di Tavarnelle Giuseppe Cantarero, oltre al presidente dell’ACTI Eugenio Conte assieme al vicepresidente Roberto Cioni.
"Oggi è un momento importante – ha detto il sindaco Baroncelli – perché siamo qui a ringraziare l’Associazione Cardio Trapiantati Italiani per il dono che ha fatto alla nostra comunità di un defibrillatore, il terzo installato a San Donato. Questa non è una semplice inaugurazione, ma ha più di una valenza: quella di ricordare la nostra amica Ughetta e sostenere l’Associazione Cardio Trapiantati".
"Anche per un motivo personale – ha tenuto a dire il sindaco – Anche mio padre faceva parte di questa Associazione essendo un cardio trapiantato, e posso dire che per la famiglia di chi vive questa esperienza si trova ad avere questo grande dono".

"Il mio ricordo di Ughetta è molto bello – ha ripreso – era una persona semplice e con grande dedizione ha sostenuto l’associazione nella missione dell’accompagnare e aiutare le persone che affrontavano questo passaggio del trapianto. Mi ricordo le telefonate tra Ughetta e mio padre: lo stimolava e lo incoraggiava dandogli speranza e forza. Ringrazio l’Associazione ACTI, tutti i presenti e un pensiero speciale va a Ughetta perché rappresenta per noi ancora la forza e l’amore per la comunità e il volontariato".
Toccanti le testimonianze del presidente Eugenio Conte e di Roberto Cioni, entrambi trapiantati.
"Da quando ho ricevuto il cuore nuovo – ha detto Conte – ho deciso di collaborare e impegnarmi in prima persona affinché vada avanti questa associazione nata nel 1996 dal fondatore Dario Malquori. Io sono stato trapiantato nel 2008 e festeggio due compleanni, il giorno del trapianto e il giorno in cui sono nato".
"Ci occupiamo nel seguire gli ammalati prima e dopo il trapianto – ha spiegato Conte – avendo come associazione un fiore all’occhiello, ovvero la Casa Accoglienza dove i familiari di un trapiantato sono ospitati gratuitamente, per alleviare i disagi che devono affrontare venendo da altre città. Andiamo a parlare nelle scuole, negli ambulatori allo scopo di sensibilizzare e far capire qual è il valore del donare, perché senza donazioni non ci sono trapianti. Importante è anche ricordare alle persone, quando si recano a fare la Carta d’Identità, di dichiarare la volontà di diventare un donatore".
"Questo progetto di San Donato – ha proseguito – è stato creato da Ughetta nel 2016. Nel 2017-18 a Siena, dove abbiamo installato 150 defibrillatori, si sono salvate quattro persone. Il grande impegno è educare le persone al dono, che è la cosa più bella. E noi in questo giorno, in onore di Ughetta, abbiamo voluto regalarne questo strumento salvavita, al comune di Tavarnelle".
A conclusione e con qualche lacrima, un brindisi per gli auguri di buone feste. L’apparecchio com’è stato fatto presente, sarà spostato con la disponibilità dei tecnici, fuori dall’edificio del Palazzo Malaspina affinché sia utilizzabile 24 ore su 24.
Ricordiamo anche che il Comune di Tavarnelle detiene un buon numero di donatori di organi. Per chi vuole sostenere l’Associazione Cardio Trapiantati Italiani di Siena “Sez. Roberto Frati” con il 5 x mille, lo può fare inserendo il codice fiscale 92020150527.
di Antonio Taddei
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