BARBERINO TAVARNELLE – La giunta del nuovo comune unico di Barberino Tavarnelle sembra cosa fatta. Ancora non c'è l'ufficializzazione, ma il sindaco David Baroncelli sembra aver messo le caselle al suo posto.
E, come anticipato alcuni giorni fa dal Gazzettino del Chianti, senza far ricorso a nessuno dei consiglieri eletti. Tutti assessori esterni.
Partendo da Giacomo Trentanovi, sindaco di Barberino Val d'Elsa fino al 31 dicembre 2018. Che da coordinatore della campagna elettorale del Centrosinistra Barberino Tavarnelle passerà al ruolo di vicesindaco.
Altro assessore sicuro è Roberto Fontani: nella passata legislatura, a Tavarnelle, da consigliere comunale è stato in pratica assessore ai lavori pubblici. Facile pensare che fra le deleghe che gli saranno assegnate ci sarà anche questa.
Terzo assessorato che anche nei giorni scorsi abbiamo dato come sicuro è quello di Serena Fedi. Assessore per una parte della scorsa legislatura a Barberino Val d'Elsa, ha seguito molto da vicino anche lei la campagna elettorale.
Poi arrivano i due nomi che potrebbero andare a completare il puzzle. Il primo è quello di Luisa Galgani, grandi professionalità maturate nel campo ambientale. Negli ultimi tempi ha prestato le sue competenze al lavoro che si sta facendo per la tutela ambientale della Pesa.
Il secondo è quello di Chiara Agnoletti, funzionaria dell'Irpet: "Si occupa – si legge nel suo profilo sul sito web dell'Istituto Regionale Programmazione Economica Toscana – di analisi delle trasformazioni territoriali, strumenti e metodi per la lettura del territorio".
Sorella, peraltro, di quel Marco Agnoletti storico braccio comunicativo di Matteo Renzi dai tempi della "rottamazione".
Venerdì il sindaco dovrebbe comunicare la giunta ai consiglieri comunali e ufficializzare le deleghe. Vedremo se e come… ci siamo andati vicini.
di Matteo Pucci
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