Per due volte il cantautore ha mangiato all’Osteria del Viandante: come ci racconta Jlenia…

SAN DONATO IN POGGIO (TAVARNELLE) – Jlenia, si occupa della sala. Charly, il fratello, sta in cucina con babbo Sergio, chef da una vita.

 

Siamo all'Osteria del Viandante, lungo via Chiantigiana, sulla strada che da San Donato in Poggio va verso Tavarnelle.

 

Un'osteria che in questi ultimi mesi ha raccolto anche un'estimatore… molto speciale. Sia perché è uno dei cantautori che hanno fatto la storia della canzone italiana. Sia perché si dice sia anche… una buona forchetta.

 

Francesco Guccini infatti si è fermato qui a mangiare per due volte: una volta nel settembre dello scorso anno "e l'ultima – ci dice Jlenia – alcuni giorni fa".

 

"Io e mio fratello – ci racconta – abbiamo aperto nel maggio 2013, ovviamente sempre sotto la guida di nostro padre Sergio, chef da sempre. Siamo prarticamente cresciuti nei ristoranti: gran parte della nostra infanzia l'abbiamo trascorsa all'isola di Capraia, dove i miei genitori avevano una spaghetteria-pizzeria".

 

"La nostra cucina – dice – si basa su pilastri solidi:  Charly e mio padre fanno con le loro mani tuto. Dalla pasta ai dolci, ai… liquori mischiando tradizione e innovazione. I cavalli di battaglia? Il ragu chiantigiano (maiale cotto nel trebbiano con un accenno di pomodoro), lo sformatino di carota e ginger con una crema di basilico, la tagliata agli aromi. E la torta alla crema e all'arancia".

 

Il tutto, ci dice, particolarmente apprezzato da Guccini: "E meno male che la prima volta che è venuto, pur essendo libera, stavo mangiando al ristorante. Il ragazzo in sala… non l'aveva nemmeno riconosciuto!".

di Redazione

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