Riduzione dell'Imu fino all’1 per mille per rispondere alle esigenze della popolazione: è una decisione del consiglio comunale di Barberino Val d'Elsa che ha approvato a maggioranza alcune variazioni relative alle aliquote Imu. Nello specifico potranno avvalersi delle riduzioni sia coloro che si trovano in condizione di disagio, tra cui portatori di handicap, invalidi certificati al cento per cento, ciechi e sordomuti, sia i proprietari di immobili concessi a parenti entro il primo grado.
L’aliquota Imu scende dal 4,3 per mille al 3,8 per mille nel primo caso, ovvero per abitazione principale i cui proprietari hanno nel nucleo familiare soggetti diversamente abili o invalidi; l’aliquota si riduce complessivamente dell’1 per mille, passando dal 10,6 al 9,6 nel caso in cui le seconde case siano concesse in uso gratuito a parenti di primo grado. E’ confermata l’aliquota 4,3 per mille per l’abitazione principale non locata posseduta da anziani che risiedono in casa di cura.
Per accedere alle agevolazioni è necessario presentare una specifica comunicazione all'Ufficio Tributi entro il 31 dicembre 2012, utilizzando il modello disponibile sul sito del Comune. Si ricorda che attraverso il portale del Comune (www.barberinovaldelsa.net) è possibile calcolare il conguaglio. Il termine ultimo per effettuare il pagamento dell’imposta è il 17 dicembre.
“L’operazione di favorire i cittadini – dichiara Antonella Secci, assessore al bilancio – che si trovano in condizioni svantaggiate o di quelli che utilizzano immobili di proprietà di parenti di primo grado – acquisisce tanto più peso se si considera che per il nostro Comune il gettito della prima rata è risultato notevolmente inferiore alla previsione effettuata dal Ministero delle Finanze”.
di Redazione
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