Il taglio del nastro per “Bananas”: il ritorno a Tavarnelle di Riccardo e Laura

TAVARNELLE – Una nuova gelateria, un nuovo esercizio commerciale che va ad arricchire il centro di Tavarnelle che negli ultimi mesi aveva assistito soprattutto a chiusure.

 

Sabato 15 marzo, accanto alla chiesa di Sant'Anna, dove prima c'era la "Sartoria Conti", ha aperto ufficialemente i battenti la gelateria "Bananas".

 

Tutto inizia… nel maggio del lontano1988, quando Riccardo Panconesi e Laura Panti decidono di aprire una piccola gelateria a Tavarnelle, in una zona "periferica" (viale Gagny).

 

Nonostante la lontananza dal centro del paese riescono ad avere una buona clientela, grazie ovviamente alla qualità del loro prodotto.

 

Nei dieci anni successivi il lavoro aumenta, Riccardo e Laura si sposano e vanno ad abitare a San Pancrazio, decidendo di vendere la ben avviata attività a Tavarnelle e di aprire una nuova gelateria. Proprio a San Pancrazio.

 

Nel bel mezzo della grande crisi però decidono di tornare "a casa", facendo il grande passo e di riaprire la famosa gelateria "Bananas", a Tavarnelle.

 

Stavolta però in centro pieno, in via Roma 61, vicino alla cappellina di Sant'Anna. Dove si libera il bellissimo fondo commerciale della "Sartoria Conti".

 
Ed eccoli, nelle foto dell'amico Paolo Ermini, Riccardo e Laura, che dopo sei mesi di intensi lavori riescono a portare in porto il loro sogno. Tantissime le persone all'inaugurazione: un in bocca al lupo anche dalla redazione del Gazzettino del Chianti.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...