TAVARNELLE – Un nuovo consiglio e, per la prima volta nella storia del Crc La Rampa di Tavarnelle, un presidente… al femminile.
Nei giorni scorsi è stata infatti Anna Canocchi, 42 anni, impiegata, ad essere eletta alla guida dello storico circolo tavarnellino. Andando ad affiancare altre guide "in rosa" nel Chianti.
Ida Beneforti è infatti da alcuni mesi la presidente del circolo Arci di Tavarnuzze, mentre Lucia Bagni guida ormai da anni quello di San Casciano.
Canocchi, prima donna alla guida del Crc La Rampa. Emozionata?
"Si è vero, sono la prima donna a ricoprire questo ruolo, in molti in questi giorni me l'hanno fatto notare. Inutile dire che ne sono molto onorata. È per me motivo di grande orgoglio, ma permettetemi una battuta… sogno il giorno in cui il fatto che una donna ricopre un ruolo importante non sia un evento degno di nota ma la normalità".
Quale indirizzo vorrà dare alla sua presidenza?
"Vorrei riuscire ad accompagnare il nostro circolo nel cambiamento che la nostra società sta attraversando. Vorrei incrementare le occasioni e gli spazi di confronto. Oggi, davanti a nuove trasformazioni sociali e culturali, penso ci sia la necessità di ripensare ancora al nostro ruolo. Per affrontare e superare i problemi posti dalla caduta di identità e di senso di appartenenza che contraddistingue molti settori della società contemporanea, soprattutto nei suoi segmenti più fragili. Mi rendo conto che sono propositi ambiziosi, ma perché porsi dei limiti…".
Ci racconti com'è oggi il circolo La Rampa e il suo ruolo nella comunità tavarnellina.
"Oggi è un circolo che cerca di stare al passo dei tempi, cerca e riesce a non rimanere ancorato ad un passato nostalgico ma senza per questo disconoscere i suoi valori e ideali. Da sempre il nostro circolo rappresenta il cuore pulsante della struttura sociale tavarnellina. Decisivo è stato il suo apporto, attraverso i propri infaticabili ed encomiabili volontari, alle iniziative che sono state prese negli scorsi decenni in collaborazione con le tante associazioni presenti nel nostro territorio. Personalmente ho sempre concepito la Rampa come il luogo naturale dove idee, teorie ed opinioni s'incontrano e si scontrano nel rispetto pluralistico. Che, ricordiamolo, determina,da sempre la più alta caratteristica democratica della nostra nazione".
Quali le problematiche principali e quali gli obiettivi che si pone?
"Le maggiori problematiche le troviamo nell'affrontare le difficoltà quotidiane della gestione di un esercizio commerciale, perché siamo anche questo, Un attività commerciale con tutto ciò che questo comporta, ma gestita totalmente da volontari. D'altra parte reputo che il non aver mai svenduto, e neppure aver pensato di farlo, nessuna parte del nostro circolo sia un moto di grande orgoglio per tutti noi. E questo è possibile grazie ai più di cento volontari che impegnano il loro tempo nelle attività del nostro circolo. Gli obiettivi che mi pongo? Riaffermare il ruolo storico che ci ha contraddistinto nel passato, la cultura, nel senso più ampio del termine. Continuare e aumentare il nostro impegno sull'antimafia sociale e la legalità, sull'integrazione, sulla memoria, la pace. E tutto con leggerezza e, perché no, con due risate".
Ci racconti un po' i prossimi appuntamenti "clou" del circolo…
"Adesso è tutto in fase di progettazione, il nuovo consiglio si è insediato da appena una settimana… . Due però sono gli appuntamenti certi: il 2 agosto ci sarà la vendita dei prodotti degli orti dei nostri soci il cui ricavato andrà alla cooperativa "Lavoro e non solo" di Corleone. Il 14 settembre la passeggiata con soste gastronomiche "Di borgo in borgo", in collaborazione con la Polisportiva e la sezione soci Coop. Per tutto il resto prometto… che vi terrò informati…".
di Matteo Pucci
© RIPRODUZIONE RISERVATA


































