BARBERINO VAL D'ELSA – Dieci anni sono tanti. E sembrano di più se vissuti in prima linea, amministrando un comune piccolo e importante come Barberino Val d'Elsa.
Per Maurizio Semplici, sindaco che lascia dopo due mandati, questi anni sono letteralmente volati: in carica dal 2004, ha vissuto in prima persona anche le profonde modifiche che la crisi (economica ma anche politica) ha portato al modo di amministrare
Semplici, qual è l’idea guida che ha ispirato e ha caratterizzato il suo doppio mandato?
"Ogni pensiero e azione, contenuti nella mia idea di futuro per Barberino, ha rispettato con rigore un principio. Mi riferisco al bene comune, al senso di responsabilità e all’impegno nell’amministrare la cosa pubblica in funzione esclusiva di un percorso di crescita sociale, culturale ed economica compatibile con l’ambiente".
Se dovesse in poche parole sintetizzare il suo percorso politico…
"E’ stata un’esperienza straordinaria, una parabola di progetti, interventi, iniziative, che ha alternato momenti di grande soddisfazione alle tante difficoltà che ogni amministratore comunale è chiamato ad affrontare per far quadrare i conti dei bilanci e allo stesso tempo continuare a sostenere le famiglie e le imprese. Abbiamo offerto opportunità e messo a disposizione servizi di qualità per rispondere alle diverse esigenze del territorio, rivolgendo la nostra attenzione soprattutto ai bisogni delle fasce più deboli, senza ricorrere ad aumenti significativi di imposte e tariffe. La comunità e il rapporto con le altri istituzioni mi hanno fatto comprendere quanto importante sia fare sistema, lavorare con i cittadini, le associazioni per realizzare progetti e opere in grado di dare prospettive al territorio sul piano economico e sociale".
Si può dire che uno dei segni più importanti che ha impresso al territorio sia legato al capitolo scuola?
"Il mio obiettivo è stato quello di costruire delle “Case” dedicate all’istruzione e alla cultura, ovvero tre scuole, il nido, la materna, la nuova scuola elementare e la Casa della Cultura Alda Merini dalla quale un giorno i cittadini del futuro potranno uscire tenendo in mano due valori: libertà e autonomia. Un ringraziamento a tutti coloro che mi hanno accompagnato lungo questo percorso: gli assessori per la competenza e la dedizione dimostrate, la macchina comunale che ha concretizzato ogni nostro programma, i consiglieri comunali per i loro contributi costruttivi".
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA



































