VICO (BARBERINO VAL D'ELSA) – Una giornata davvero speciale quella di domenica 23 marzo a Vico d'Elsa, dove si è scvolta la prima edizione di "La Salute vien Mangiando".
La conferenza del pomeriggio ha visto la partecipazione di numerose persone, non solo di Vico d’Elsa, ma anche di paesi limitrofi.
Tante i temi di cui si è parlato. Fra questi anche i numeri (a cura di Amnesty International) della fame nel mondo a causa “dell’uomo bianco” e l’impatto delle nostre scelte alimentari sulla vita di milioni di persone spesso ridotte in schiavitù per mantenere bassi i costi dei prodotti che poi arrivano nei nostri supermercati.
Inoltre è stato approfondito l’impatto delle proteine animali e dei cibi raffinati sulla nostra salute e spiegato come almeno il 40% delle malattie si possa curare semplicemente mangiando in maniera corretta.
Poi, alle 20 al circolo Arci Bird… la cena vegana, con ben 150 persone a tavola: tanti vichesi e non vichesi (Casole d’Elsa, Poggibonsi, Certaldo, San Gimignano, Gambassi); tanta gente che ha lasciato un’offerta o che ha pagato la quota anche se non è venuta a cena.
E, ovviamente, tanti vichesi che hanno contribuito alla buona riuscita della serata: pubblicizzando la serata, montando cavi e videoproiettore per la conferenza, portando sedie e tavoli, preparando a casa il cibo per tutti (la ribollita, i ceci, il buglione, i dolci, il seitan).
Quasi tutti, come da programma, hanno portato le stoviglie da casa, evitando così lo spreco di plastica: per chi si era dimenticato di portarle era prevista la consegna di stoviglie usa e getta di plastica ma anche di… una punizione (tipo dire, fare, baciare, lettera o testamento).
Tra le varie punizioni (da pescare a sorte da un cestino) era previsto: canta davanti a tutti questa canzone, recita questa poesia, racconta a tutti una barzelletta.
E così una signora ha dovuto cantare l’inno di Mameli e ovviamente i commensali si sono uniti a lei! Commovente una bambina che per “espiare la sua colpa per aver prodotto plastica” è salita su una panca e ha recitato a memoria una poesia sull’allegria.
Le attiviste di Amnesty International sono passate tra i tavoli distribuendo gli origami da ritagliare e costruire e hanno coinvolto così adulti e bambini.
L'incasso finale è stato di 1.730 euro: una volta detratte le spese, verrà donato alle adozioni a distanza Agata Smeralda a cui aderisce la Parrocchia di Vico d’Elsa.
La cena vegana è stata organizzata dalla Parrocchia di Vico e dall’Orto Botanico, ma hanno contribuito anche tanti singoli vichesi e alcune aziende: Elk Studio di Poggibonsi ha curato gratuitamente la grafica della locandina; Quastampa di Poggibonsi le ha stampate; Forno Denny e Gianni di Poggibonsi ha donato le schiacciate.
di Redazione
© RIPRODUZIONE RISERVATA








































