SAMBUCA (TAVARNELLE) – Sette di sera. Sambuca. Più o meno nel centro del paese. Una famiglia è in casa, un terratetto. E' quell'orario in cui si prepara la cena. Magari c'è una televisione accesa. Si rientra dopo una giornata fuori.
A un certo punto sentono un rumore provenire dal piano di sopra: "Abbiamo pensato che fosse caduto qualcosa – ci dice la proprietaria – così mio marito è salito a vedere".
L'uomo sale le scale ed entra in una delle stanze. E lì, alla finestra, tre ladri stanno terminando di scardinarla per entrare: "Il doppio vetro – continua la donna – probabilmente li ha traditi, ed il rumore si è sentito per quello".
Hanno in mano un cacciavite, che usano quasi a minaccia nei confronti del padrone di casa. Che, sebbene colto alla sprovvista, non si intimorisce.
I tre però riescono a darsi alla fuga scendendo dalla terrazza. Non prima però di aver lanciato contro l'uomo uno stendipanni che trovano lungo il loro percorso.
Difficile riconoscere i ladri: buio, concitazione, cappucci in testa, non lo rendono certo agevole. La famiglia ha comunque presentato regolare denuncia presso la Stazione dei carabinieri di Tavarnelle.
di Matteo Pucci
© RIPRODUZIONE RISERVATA


































