Con una tesi sulla comunicazione del rischio relativo alle centrali nucleari alle nostre frontiere

SAMBUCA (TAVARNELLE) – Periodo di lauree, in cui tante giovani chiantigiane e giovani chiantigiani stanno arrivando alla fine del loro percorso di studi.

 

E spesso, come in questo caso, i familiari fanno una sorpresa ai loro "ragazzi" sul Gazzettino del Chianti.

 

Così ieri, lunedì 14 luglio, si è laureata con 110 e lode la sambuchina Chiara Bianchini. Dopo la Laurea triennale a in Scienze della Comunicazione a Siena, ieri Chiara all'Università di Bologna (Corso di laurea in Scienze della comunicazione pubblica e sociale), ha discusso la tesi di laurea magistrale in Comunicazione e marketing sociale.

 

Questo il titolo: "La comunicazione del rischio nucleare – Le centrali transfrontaliere e lo scenario italiano: analisi e proposte".

 

Tema che è stato richiesto direttamente dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile quale prima attività di analisi di scenario e proposte per attività di comunicazione su questo tema a dir poco spinoso.

 

Relatrice la professoressa Pina Lalli; correlatore il dottor Roberto Pizzi del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile.

 

A Chiara vanno le congratulazioni anche da parte della redazione del Gazzettino del Chianti.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...