giovedì 2 Luglio 2020
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    Le suore del Morrocco richiamate “a casa” in Australia: sarebbe un dolore per tanti nel nostro territorio

    Nessuna conferma da parte delle religiose, che hanno fatto voto di obbedienza: forse domenica prossima durante la Santa Messa delle 9 l'ufficializzazione

    MORROCCO (BARBERINO TAVARNELLE) – Quando abbiamo bussato alla porta del Monastero di Santa Maria del Carmine al Morrocco, nella piccola frazione di Barberino Tavarnelle lungo la SP101, la suora non si aspettava della nostra domanda: è vera la notizia che lascerete il Monastero per tornare in Australia?

    Lo stupore di fronte alla domanda e il comprensibile riserbo non hanno però celato quella che sembra davvero essere la realtà. Le suore sono state richiamate nella loro madre patria.

    Appartenenti alle Carmelitane Scalze, le religiose sono molto riservate nella loro vita monastica (ispirata a Santa Teresa del Gesù, la suora carmelitana che si distinse per l’attività riformatrice). Ma sono amatissime dalla comunità, della quale fanno parte appieno.

    Suor Maria Francis, la suora australiana che 40 anni fa partì da Melbourne per fondare aproprio qui il Monastero delle Carmelitane Scalze, è scomparsa all’età di 92 anni nel febbraio 2019.

    L’insediamento nel complesso religioso del Morrocco, avvenuto nel 1982, si è snodato negli anni come un percorso spirituale, intenso e partecipato, che nel territorio è diventato negli anni un punto di riferimento collettivo con un’importante funzione di aggregazione, animata dallo spirito di coesione e dalla profonda devozione religiosa.

    Grazie in particolare alla guida di Suor Maria Francis il Monastero del Morrocco è stato valorizzato come luogo di culto ed è divenuto parte integrante del territorio.

    Adesso però sembra che questo percorso sia giunto al termine: dalla madre patria, l’Australia, le suore sono state richiamate a casa. A Melbourne.

    Ma qui nel Chianti non ci si arrende a questo destino, tanto che ci sarebbe anche chi sta pensando di organizzare qualche iniziativa che, quantomeno, mostri il legame profondo fra territorio, suore e monastero.

    Dalle suore, che hanno fatto voto di obbedienza, per il momento non trapela nessuna conferma ufficiale: può darsi però che qualcosa di ufficiale venga detto domenica prossima, durante la Santa Messa delle 9.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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