TAVARNELLE-BARBERINO VAL D'ELSA – 25 anni di amore per lo sport. Storie, personaggi, passioni, eventi, attività sul territorio per il benessere fisico e morale della comunità.
La storia della Polisportiva, nata nel 1989 come centro di formazione sportiva, diventa un amarcord fotografico, un percorso a ritroso da sfogliare come un album nel libro “La nostra storia attraverso le immagini”, realizzato dall’associazione sportiva.
E’ l’iniziativa con la quale il presidente della Polisportiva Mauro Maioli (in foto) insieme ai soci fondatori, i consiglieri, gli allenatori, le squadre, gli sportivi di Barberino e Tavarnelle festeggeranno la ricorrenza in occasione dell’evento, organizzato sabato 13 dicembre alle 16.30 presso la sala consiliare di Tavarnelle dove verrà presentato il libro e sarà allestita una mostra fotografica.
Le prime congratulazioni arrivano dai sindaci di Tavarelle e Barberino David Baroncelli e Giacomo Trentanovi.
“La storia della Polisportiva dice il sindaco Baroncelli – è stata scritta grazie alla dedizione, alla passione, all’impegno che i protagonisti, i presidenti e i loro staff, le tante persone che hanno collaborato a vario titolo al percorso di crescita di questa importante realtà, hanno profuso in ogni loro azione fin dalla nascita dell’associazione".
"Sono loro gli autori di queste pagine – ricorda – che si ripercorrono anche attraverso il catalogo, pagine dense di emozioni, conquiste e vittorie, sacrifici e sforzi, loro i promotori di un salto di qualità".
"E lo hanno fatto da pionieri – tiene a dire – precorrendo un po’ i tempi: hanno gettato le basi per una comunità che apprezzasse il senso e il piacere di stare insieme, hanno puntato alla costruzione di una dimensione ad alto tasso di socialità in cui i valori di coesione, unità, consapevolezza si fondessero a tutti quei principi che stanno dentro al mondo dello sport: sana competizione, fair play, salute, benessere, amicizia, rispetto per l’avversario”.
“In questi 25 anni – aggiunge il sindaco Trentanovi – la Polisportiva ha saputo creare un gruppo coeso, dotato di grande radicamento e senso di appartenenza, pur nella presenza di una sana competizione che è la linfa di piccoli e grandi successi. Lo sport, così inteso, quale espressione dell'associazionismo, costituisce un valore aggiunto per il nostro territorio: una parte fondamentale delle nostre comunità e del nostro modo di costruire una socialità consapevole e per il quale non possiamo che essere profondamente grati”.
di Redazione
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