Lions: nel grande progetto della raccolta occhiali usati, il ruolo del club di Barberino Tavarnelle

Il Lions Club Barberino Montelibertas da giugno 2020 al 2021 ha raccolto 1.568 occhiali, 435 lenti e 288 montature nuove

BARBERINO TAVARNELLE – Nel grande progetto mondiale del Lions club International alla lotta contro la cecità, si inserisce a pieno titolo il centro nazionale Lions di Chivasso (Piemonte) per la raccolta degli occhiali usati.

Fondato nel 2003, il centro ha raccolto 4.102.800 occhialli (e distribuiti 1.717.826): 660 interventi di consegna, spedizioni ed emissioni in 71 Paesi del mondo. Lavorando tutti insieme per un totale di 126.184 ore.

Da giugno 2020 a giugno 2021, nonostante la pandemia, sono stati raccolti 170.425 occhiali, distribuiti 72.180 (di cui 14.680 nelle Rsa).

Il Lions Club Barberino Montelibertas ha, come sempre, fatto la sua parte: da giugno 2020 al 2021 ha raccolto 1.568 occhiali, 435 lenti e 288 montature nuove.

I volontari responsabili del service sono: per San Casciano Giuseppe Lapini e per Barberino Tavarnelle Gino Giannini. Gli occhiali vengono fatti confluire all’esercizio dal socio Morando Morandi.

“Questo risultato – dicono dal Lions Club di Barberino Tavarnelle – che noi prevediamo non solo di eguagliare, ma addirittura di migliorare, sarà reso possibile grazie al contributo di tanti punti di raccolta distribuiti in locali pubblici o privati”.

“Per questo – concludono – si ringraziano i cittadini che contribuiscono al raggiungimento degli obbiettivi prefissati. E, in modo particolare, quegli esercizi dove abbiamo trovato addirittura dei… promoter”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...