Obiettivo, ridurre i disagi a Sambuca, Vico d’Elsa e nell’area sud di Barberino Val d’Elsa

TAVARNELLE-BARBERINO VAL D'ELSA – La prevenzione del rischio idrogeologico, legata ad una corretta regimazione delle acque, e la manutenzione dello stato di fiumi e delle aree a rischio di esondazione sono una priorità nei territori di Tavarnelle e Barberino.

 

Numerosi gli interventi messi in campo dalle giunte Baroncelli e Trentanovi nell’ambito di un piano di prevenzione specifico finalizzato ad arginare le criticità presenti sul territorio.

 

Tra progetti realizzati e in fase di elaborazione e interventi in corso, i Comuni hanno previsto un investimento complessivo pari a oltre 600mila euro.

 

Iniziando da Tavarnelle le problematiche più ricorrenti, determinate nella maggior parte dei casi dal fenomeno delle bombe d'acqua, si verificano nella frazione di Sambuca (in foto), soggetta ad allagamenti in varie aree della località tra cui la piazzetta centrale, via Senese, via Canonica, l'area della ex Gilma.

 

“Per risolvere le situazioni più difficili – spiega il sindaco di Tavarnelle David Baroncelli – che causano non di rado disagi per le strade centrali di Sambuca, stiamo intervenendo su più fronti con la predisposizione di progetti e interventi mirati per la messa in sicurezza idraulica della frazione”.

 

Oltre ad un'accurata pulizia di tutte le caditoie comunali, il Comune ha concluso la progettazione esecutiva di un intervento di sistemazione del fosso di Morrocco per il quale è stato richiesto un finanziamento alla Regione Toscana, pari all'importo previsto di 145mila euro.

 

“L'obiettivo – continua il primo cittadino – è quello di far defluire l'acqua verso la Pesa attraverso la costruzione di una nuova canalizzazione che realizzeremo in prossimità dell'area ex Gilma”.

 

Altro punto critico è quello compreso tra la piazzetta centrale della frazione, via Senese e via Canonica.

 

“Stiamo lavorando – prosegue Baroncelli – per effettuare una conversione di tutte le caditoie presenti in via Senese in modo da consentire una maggiore acquisizione dell'acqua, inoltre abbiamo risistemato e pulito i fossi a margine della provinciale SP1 e realizzeremo nell'ultimo tratto di via Canonica una caditoia a griglia che attraversa tutta la larghezza della sede stradale”.

 

Quanto alle criticità presenti nella piazza centrale il Comune ha progettato una serie di interventi tra cui la sostituzione di una tubatura che permetterà di far defluire l'acqua direttamente nella Pesa.

 

Sul territorio barberinese la giunta Trentanovi ha attivato un piano di controllo serrato sulle condizioni idrogeologiche di torrenti, borri, fossi, divenuti osservati speciali anche grazie alle segnalazioni dei cittadini.

 

Protagonista della task force, condivisa il Comune, è l’ente competente, il Consorzio di Bonifica ddel Medio Valdarno, che, su richiesta dell’amministrazione comunale, ha effettuato numerosi interventi di miglioramento, risistemazione, pulitura e messa in sicurezza degli alvei fluviali, ed è tutt’ora all’opera in un denso programma di interventi volto ad arginare il rischio idrogeologico nei punti più critici.

 

“Nello specifico – evidenzia il sindaco di Barberino Val d’Elsa Giacomo Trentanovi – il Consorzio ha avviato un piano di sfalci e interventi su vari torrenti tra cui il Bozzone e gli affluenti in destra idraulica del fiume Elsa, inoltre è stato effettuato un sopralluogo specifico per affrontare sempre nell’area del Bozzone i problemi legati all'erosione delle sponde nei punti più vicini agli immobili e alle strade”.

 

Altra opera rilevante è il progetto di consolidamento del muro franato a Vico d’Elsa di cui sono partiti i lavori per il secondo e il terzo lotto. L'intervento ha richiesto una spesa complessiva pari a 235mila euro, finanziata dalla Regione Toscana e dal Comune.

 

La giunta Trentanovi è impegnata inoltre nella ricerca di finanziamenti pubblici per individuare una soluzione definitiva al problema della frana del campo sportivo di Barberino.

di Redazione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...