TAVARNELLE – E’ stata inaugurata domenica 16 dicembre nei locali al piano terra del palazzo consiliare di Tavarnelle una mostra di come si viveva alla fine dell’800.
Grazie alla Pro Loco di cui è presidente Tiberio Corsi, e a Piero Bianchini degli Amici dei Musei, sono state allestite e ricostruite una cucina di campagna, una camera, un salotto elegante e la vita di piazza, dove i bambini si fermavano seduti per strada a vedere una delle attrazioni più importanti, il teatrino dei burattini.
Una realtà che non è poi così lontana e impossibile da immaginare per chi non l’ha vissuta, e ancora viva per chi ha i capelli bianchi.

Ecco allora che ogni stanza ha i suoi oggetti particolari dell’epoca, così come i vestiti indossati su dei manichini. Immancabile la figura del sacerdote e del maresciallo dei carabinieri.
Tutto questo è stato possibile grazie alla concessione dei costumi provenienti dalla Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, per gli arredi la ditta Portatemporum antichità di Stefano Guidi e per le suppellettili degli arredi e i giochi, il complesso museale della Pieve di San Pietron in Bossolo.
La mostra rimarrà aperta nei giorni di sabato e domenica dalle 15 alle 19.30 fino al 6 gennaio 2019.
di Antonio Taddei
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