Le valutazioni “a freddo” del candidato sindaco di Obiettivo Comune, Paolo Tacconi

BARBERINO VAL D'ELSA – Ci ha riflettuto qualche giorno, e poi ha fatto le sue valutazioni a freddo del faccia a faccia con Giacomo Trentanovi di mercoledì 14 maggio (clicca qui per leggere l'articolo).

 

Un faccia a faccia che secondo Paolo Tacconi, candidato sindaco di Obiettivo Comune, ha rappresentato "una bella serata di partecipazione. Ci fa piacere che il centrosinistra di Barberino, dopo che per due tornate elettorali consecutive lo ha rifiutato, abbia accettato la nostra proposta di confronto pubblico fra i candidati". 

 

"Crediamo che i cittadini – dice Tacconi – presenti si siano fatti un'idea abbastanza precisa delle differenze fra i due candidati in lizza. Vogliamo sottolineare un passaggio dell'intervento di Giacomo Trentanovi in cui, riferendosi ai 10 anni di amministrazione Semplici, afferma "Ritengo che tantissime cose siano state fatte bene e tante altre anche male"".  

 

"E' un'affermazione abbastanza singolare – attacca Tacconi – da parte di colui che è stato uno dei consiglieri comunali di primo piano di quella stessa maggioranza e che, tutte le volte che Obiettivo Comune ha fatto notare molte di queste cose "fatte male", non ha mai sollevato dubbi o perplessità, difendendo nei suoi interventi l'operato dell'amministrazione e votando a favore di tutte le decisioni da questa prese. Idem per la sua collega Antonella Lanza. E questi sarebbero il nuovo? Sarebbero quelli che si propongono di rimediare ai guasti che loro stessi hanno prodotto?".

 

Prosegue Tacconi: "Un'altra differenza importante è sulla considerazione per i cittadini. Obiettivo Comune vuole dar loro gli strumenti per decidere, anche sull'unione e sulla fusione. Vale appena la pena di ricordare che, nonostante le firme raccolte, l'amministrazione Semplici non ha mai concesso nemmeno il referendum consultivo sull'Unione previsto anche dal vigente Statuto Comunale. Ora Trentanovi vuol far sembrare una concessione il referendum finale sulla fusione che invece è semplicemente obbligatorio per legge".

 

"Dello stesso tenore – rilancia – la questione dei canoni di depurazione indebitamente riscossi da Publiacqua dalle 2162 utenze di Barberino che non usufruiscono del servizio di depurazione. Publiacqua ha chiuso l'ultimo esercizio con un utile di oltre 7 milioni di euro. Quindi può benissimo restituire i soldi presi per un servizio non dato: o li rende ai cittadini o li rende al Comune per fare gli impianti di depurazione di cui a Barberino c'è tanto bisogno. In caso di vittoria, sarà una delle prime azioni dell'amministrazione di Obiettivo Comune".  
E infine non è assolutamente vero che la legge obbliga a fare le fusioni o le unioni e che quindi

 

E' molto carico Tacconi per quest ultimi giorni di campagna: "Obiettivo Comune, essendo contrario a questi strumenti, vuole "fare le guerre puniche per non applicare le leggi dello Stato". La legge dice solo che entro fine anno dovranno essere gestiti in forma associata certi servizi".

 

"Ammesso che da qui ad allora non ci siano ulteriori cambiamenti – conclude – come ce ne sono stati fino ad ora, è esattamente quello che Obiettivo Comune vuole fare, solo che lo farà con chi conviene di più servizio per servizio. La settimana che inizia domani sarà densa di appuntamenti: lunedì 19 saremo a Marcialla, mercoledì 21 a Vico e venerdì 23 faremo un grande evento di chiusura ella campagna elettorale nel centro storico di Barberino". 

di Redazione

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