Luci, alberi ed emozioni di ghiaccio, si apre la pista natalizia in piazza Matteotti

Da sabato 7 dicembre alle 15. Alle 18 sarà presentato lo spettacolare presepe artigianale a San Donato

TAVARNELLE (BARBERINO TAVARNELLE) – Con le ghirlande di luci che illuminano ogni frazione e gli abeti vestiti a festa, messi a disposizione dall’amministrazione comunale, Barberino Tavarnelle accende il primo Natale da comune unico.

 

Un incanto di musiche, abilità artigianali e fantasie da mettere sotto l’albero e condividere all’aperto.

 

Nei borghi e nelle piazze, trasformate per l’occasione in piste di ghiaccio su cui far scivolare sogni e pattini, il benvenuto alla celebrazione della Natività è un mese di eventi in cui le vocazioni dei cittadini si intrecciano e si fondono.

 

“Anche quest’anno confezioniamo un cartellone unitario – dichiara il sindaco David Baroncelli – che attraversa passioni e luoghi di tutto il territorio, in collaborazione con la Pro Loco, le associazioni del territorio e gli operatori economici. L’obiettivo è quello di realizzare una festa di comunità ispirata ai principi della cultura e delle tradizioni religiose e della solidarietà”.

 

La pista di ghiaccio

 

Nel primo fine settimana di dicembre di grandi e piccini il lago di ghiaccio che da alcuni anni anima piazza Matteotti a Tavarnelle torna a proporre da sabato 7 dicembre alle ore 15, per tutto il periodo festivo, uno spazio al chiuso animato da musiche in filodiffusione.

 

Il presepe "handmade" a San Donato in Poggio

 

Alle ore 18, seguendo una tradizione che la comunità di Barberino Tavarnelle reinventa ogni anno con le qualità artigianali dei cittadini, bambini e ragazzi che aderiscono al concorso organizzato dalla Pro Loco a Palazzo Malaspina a San Donato in Poggio, si svelerà il primo presepe realizzato a mano da alcuni abitanti della frazione.

 

“Una tradizione che si rinnova e che ogni anno regala grandi emozioni – aggiunge il sindaco – invito i cittadini a prendere parte alla presentazione pubblica di quella che è diventata una vera e propria forma d’arte ed espressione di comunità, il presepe che nasce dalle abili mani del volontariato culturale di San Donato in Poggio”.

 

Il presepe vivente (in preparazione)

 

In preparazione, con il coinvolgimento di numerosi cittadini, c’è anche la prima edizione del presepe vivente di Barberino Tavarnelle, coordinato dal consigliere comunale Tatiana Pistolesi.

 

La solidarietà con il popolo albanese

 

Il sindaco coglie l’occasione per sensibilizzare i cittadini ad agire concretamente a favore della popolazione albanese e rivolge un pensiero alle famiglie che in questo momento, alla luce del grave sisma che recentemente ha colpito e messo in ginocchio numerosi paesi, necessita di un intervento e di un sostegno che aiuti soprattutto le fasce deboli, anziani e persone sole. Barberino Tavarnelle è vicina alla comunità albanese.

 

"Ci stringiamo in un abbraccio pieno di solidarietà e amicizia ai nostri concittadini albanesi e a tutta la nazione albanese" dice Baroncelli.

 

La Misericordia di Barberino Tavarnelle si è attivata con la raccolta di materiale utile per aiutare la popolazione colpita dal sisma presso la sede di via Naldini. Chiunque fosse interessato può rivolgersi alla Protezione civile della Misericordia.

 

Contatto: Nicola Bossini 3403078467.

di REDAZIONE

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sostieni il Gazzettino del Chianti

Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

Leggi anche...