Commercianti critici sui lavori di via Naldini. Risposta piena di amarezza del sindaco

Post sferzante sui social con foto della strada e critiche per i martedì sera: lunga replica del primo cittadino

TAVARNELLE – "Perché in via Naldini purtroppo non c'è martedì… tutti i giorni sono così David Baroncelli".

 

Poche parole e la foto che vedete sopra. Postate su Facebook dal Centro Commerciale Naturale "Di Bottega in Bottega" di Tavarnelle. Con i commercianti che criticano in questo modo i lavoro in via Naldini, uno degli interventi più importanti messi in pista negli ultimi anni sul capoluogo dall'amministrazione comunale.

 

Il riferimento al martedì è ai martedì sera aperti, appena iniziati e che andranno avanti per tutta l'estate. Che, evidentemente, al momento, con i lavori in corso, vedono penalizzato chi è in via Naldini. E non solo i martedì, sottolineano dal CCN.

 

Un post che non è passato inosservato al sindaco Baroncelli. Che su via Naldini ha investito molto in termini di progettualità e prospettiva. E che proprio non ci sta.

 

E risponde. Con un lungo commento. Duro. Pieno (anche) di amarezza: "Il problema è il martedì – scrive Baroncelli – Il problema non è un marciapiede di 50 cm quando va bene e impraticabile alle carrozzine e anziani. Il problema non è avere una illuminazione pubblica degradata e poco funzionale".

 

"Il problema – prosegue – non è avere una strada completamente piena di buche. Il problema non è avere un acquedotto insufficiente e pieno di problemi. Il problema non è avere fognature a cassetta che perdono e infiltrazioni di umidità in tutta via Naldini. Il problema non è non avere caditoie per le acque meteoriche che causano allagamenti in particolare in via Roma".

 

"Il problema – scrive ancora – non è avere allacci dei servizi vecchi e in gran parte tutti da rifare. Il problema non è dare uno spazio pubblico qualificato e bello recuperando come
pedonale uno scorcio storico di una strada che rappresenta uno dei segni identitari del paese. No, è vero il problema è il martedì".
 

"La differenza – conclude – e questo dispiace, è da dove e come si guarda il mondo: o dal proprio uscio o pensando di guardarlo da tutti gli usci e da tutte le finestre della strada, da tutti i marciapiedi, da tutti i cittadini, e soprattutto pensando  al futuro e a tutti i giorni della settimana, non solo al martedì".

 

A stretto giro la replica del CCN: "Il problema è prolungare l’intervento, tenendoci solo una o due persone a lavorare che, poverini, dove vuoi che arrivino… . Fortunatamente adesso sembra sia arrivato un altro aiuto? Il risultato finale sarà certamente fantastico, ma la realizzazione lunghissima".

di Redazione

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